Bohème, domani ultima recita

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TORRE DEL LAGO – La Bohème andò in scena la prima volta il 1 febbraio del 1896 al teatro Regio di Torino; all’indomani del debutto il critico de La Gazzetta piemontese scriveva “La Bohème, come non lascia grande impressione nell’animo degli uditori, così non lascerà grande traccia nella storia del nostro teatro lirico”. Evidentemente si era sbagliato! la bohème è uno dei titoli d’opera in testa alla classifica delle opere più rappresentate al mondo, il capolavoro in cui Mimi è la struggente vittima della sorte, che la fa vivere povera, sola, malata, innamorata infelice e che muore tragicamente di tisi. Al Festival Puccini, La Bohème si conferma sempre tra i titoli più apprezzati e nel cartellone 2017 è proposta con una scenografia di forte suggestione caratterizzata dalla grande tavolozza colorata e sullo sfondo un gigantesco cavalletto che ricrea attraverso i ritratti di Modigliani e Picasso e i bellissimi disegni di Folon le atmosfere della Parigi in cui si svolge la struggente storia d’amore tra Mimì e Rodolfo. Una “Bohème” sapientemente diretta da Maurizio Scaparro che nella sua regia coglie tutte le sfumature della giovinezza della “bella età d’inganni e d’utopie.

 
Protagonisti della rappresentazione di venerdì 11 AGOSTO, (ore 21.15) Mimì il soprano Olivera Mercurio, al suo debutto nel ruolo e nel teatro di Puccini ; nei panni dello squattrinato Rodolfo Raffaele Abete, il giovane soprano russo Marina Zyatkova debutta nel ruolo di Musetta. Il baritono campano Raffaele Raffio sarà il pittore Marcello; mentre il filosofo Colline e il musicista Schaunard saranno interpretati rispettivamente dal basso Gianluca Breda e dal baritono Francesco Baiocchi; Con loro in scena nel ruolo di Benoit Claudio Ottino, Alcindoro Armando Ariostini, Parpignol Francesco Napoleoni, Andrea Del Conte il sergente dei doganieri e Alessandro Biagiotti il doganiere. Assistente alla regia Luca Ramacciotti. I costumi sono firmati da Cristina Da Rold, le luci da Davide Ronchieri. Il Coro del Festival Puccini è istruito da Salvo Sgrò, mentre alla guida del Coro delle Voci Bianche, Viviana Apicella. Sul podio Dejan Savic
 
Prima dello spettacolo nel Giardino del Teatro, promosso dagli Amici del Festival Pucciniano guida all’ascolto dell’opera e incontro con il regista Maurizio Scaparro. Conduce l’incontro Marilena Cheli

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