Lunedì 16 febbraio, alle 20.30, il Teatro Niccolini accoglie il ritorno a Firenze di Boris Giltburg con il recital “I Titani del Pianoforte”, presentato da Firenze On Stage. Un appuntamento tra i più attesi della stagione, che riporta sul palco del Niccolini uno degli interpreti più autorevoli e affascinanti del panorama pianistico internazionale. Acclamato a livello mondiale per la sua sensibilità interpretativa, la profondità narrativa e la straordinaria varietà timbrica, Giltburg è riconosciuto per un pianismo capace di coniugare rigore intellettuale e intenso trasporto emotivo. La critica internazionale ne ha esaltato la “linea cantabile, la varietà di tocco e l’ampia tavolozza dinamica capace di grandi ondate di energia”, sottolineando un approccio sempre guidato da una forte tensione narrativa. Il programma propone un percorso attraverso epoche e linguaggi diversi della grande letteratura pianistica. Si parte dalle architetture limpide e perfette del Clavicembalo ben temperato, Libro I di Johann Sebastian Bach, per poi approdare al lirismo teatrale e alla forza espressiva di Romeo e Giulietta di Sergej Prokof’ev, fino a culminare nelle vertiginose raffinatezze timbriche e tecniche di Gaspard de la nuit di Maurice Ravel, considerata una delle pagine più ardue e spettacolari dell’intero repertorio pianistico. Tre autori, tre universi sonori, tre autentici “titani” che trovano nell’interpretazione di Giltburg una sintesi di intensità, visione e profondità espressiva. “Anche questo spettacolo si inserisce in una programmazione ideata per offrire al pubblico esperienze artistiche capaci di dialogare con il nostro tempo, un’offerta variegata rivolta non solo ai fiorentini – afferma il direttore artistico Hershey Felder –. Mi piace sottolineare il lavoro che abbiamo fatto per assicurare l’alternanza tra grandi interpreti internazionali, nuovi talenti e spettacoli dedicati a temi sociali e culturali attuali”. Presenza costante nelle sale più prestigiose del mondo – dal Concertgebouw di Amsterdam alla Carnegie Hall di New York, dalla Wigmore Hall di Londra al Konzerthaus di Vienna – Giltburg è particolarmente celebrato come interprete di Rachmaninov, cui ha dedicato incisioni pluripremiate con riconoscimenti come Opus Klassik Award, Diapason d’Or e Choc de Classica. Artista esclusivo Naxos dal 2015, ha collaborato con alcune tra le più importanti orchestre internazionali, tra cui la Czech Philharmonic, la Philharmonia Orchestra e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, distinguendosi anche per progetti dedicati a Beethoven, Ravel e Chopin. Accanto all’attività concertistica e discografica, il pianista coltiva un forte impegno divulgativo, rivolgendosi a un pubblico ampio attraverso il blog Classical Music for All e contributi pubblicati su autorevoli riviste musicali internazionali. Il suo ritorno al Teatro Niccolini rappresenta dunque un’occasione preziosa per ascoltare dal vivo un artista capace di trasformare ogni recital in un racconto sonoro intenso e coinvolgente, dove virtuosismo e profondità espressiva si fondono in un’esperienza musicale di rara forza comunicativa.
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