Brosio e tanti vip alla Gorgona: nuovo campo di calcio all’isola carcere. Tra i presenti Cosimo Maria Ferri, il Vescovo e il Sindaco di Livorno

ISOLA DI GORGONA – “Brosio è un ciclone in tutte le sue iniziative e non gli si può dire di no. Partecipo volentieri a questo evento di solidarietà ma che è anche un’occasione di riscatto e speranza per questi ragazzi che sono qui”. Lo ha detto il conduttore televisivo Carlo Conti, uno dei Vip che hanno partecipato all’iniziativa ‘Mattone del cuore’, promossa dall’associazione Olimpiadi del cuore di Paolo Brosio, per suggellare la raccolta fondi che ha permesso di realizzare un nuovo campo di calcio nell’isola-carcere di Gorgona. La giornata è inserita in una tre giorni di eventi che si concluderà oggi con un gran galà enogastronomico per raccogliere fondi da destinare alle famiglie vittime dell’ alluvione dello scorso settembre. Intanto, l’isola-carcere di Gorgona cerca una nuova vita attraverso il turismo. Prevista anche la visita ai siti archeologici dell’isola, con la guida di detenuti formati dalla Soprintendenza e un percorso di trekking sui sentieri che circondano l’isola.

Progetto “Mattone del cuore” all’isola della Gorgona-santuario di Montenero. Grandi stelle dello sport, dello spettacolo, della Tv e dell’enogastronomia parteciperanno da venerdì a domenica a un evento che unisce solidarietà, spiritualità, spettacolo e sport. E’ il progetto che la Onlus Olimpiadi del Cuore, con la regia di Paolo Brosio, ha realizzato insieme al vescovo di Livorno Simone Giusti, al sindaco Filippo Nogarin e a molte istituzioni. Tantissimi i personaggi che hanno aderito a questo appuntamento il cui ricavato finanzierà progetti della Caritas di Livorno per le famiglie in difficoltà e dei detenuti, per il villaggio dei poveri nel quartiere livornese di Corea, per gli alluvionati di Livorno del 10 settembre 2017,  per i bambini leucemici dei paesi del terzo mondo sostenuti dalla Onlus Cure2Children e infine per un ospedale di pronto soccorso a Medjugorje per tutte le etnie e le religioni.

Al Progetto “Mattone del cuore 2018” hanno aderito i tre moschettieri dello spettacolo italiano Carlo Conti, Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello che proporranno sul palco parte del loro show teatrale che tanto successo ha ottenuto, interagendo con Paolo Brosio e con altri ospiti del mondo dello spettacolo. Ci sarà spazio per la grande musica con alcuni protagonisti del Festival di Sanremo come Marco Masini, Amedeo Minghi, Sandro Giacobbe, Matteo Becucci e una voce famosa della radio, quella del dj Ringo. Per la gioia del pubblico femminile parteciperanno anche due stelle del mondo della fiction tv i belli dei serial televisivi Paolo Conticini  protagonista di tanti lavori di successo di Rai 1 e Roberto Farnesi, star di Mediaset. La colonna sonora del Galà del cuore sarà curata da Stefano Busà storica e apprezzata voce della mitica Capannina di Forte dei Marmi insieme alla sua band. A unire il mondo dello spettacolo a quello della spiritualità oltre a Paolo Brosio ci sarà Claudia Koll, noto volto televisivo e del cinema, protagonista, come Paolo, di una conversione che l’ha avvicinata al mondo della fede e della preghiera.

Qualificata la rappresentanza del mondo dello sport. A iniziare da quelli olimpici rappresentati da Paolo Bettini, campione e ciclista plurimedagliato già Commissario Tecnico Nazionale Italiana Ciclismo e campione del mondo su strada nel 2006 e 2007 e campione olimpico Medaglia d’oro su strada nel 2004. Due donne uniranno con la loro presenza il concetto di bellezza e bravura: Mara Santangelo, tennista e vincitrice della Fed Cup 2006 e nel 2007 vincitrice del torneo di doppio del Roland Garros e lo stesso anno semifinalista a Wimbledon e Australian Open e la medaglia d’oro nel Judo alle Olimpiadi di Pechino 2008 Giulia Quintavalle. Nutritissima la presenza anche di personaggi del calcio. Su tutti Paolo ‘Pablito’ Rossi, stella e capocannoniere dell’Italia Mundial nel 1982  che fece sognare un intero paese. Con lui ci sarà anche un suo compagno di squadra ai tempi della Juventus e del Vicenza, Nicola Zanone. E ancora Roberto Mussi, vice campione del mondo USA 1994, Giovanni Francini, difensore centrale e due volte campione d’Italia con il Napoli e più volte azzurro, Sergio Battistini centrocampista di Milan, Fiorentina e Inter tra gli anni Ottanta e Novanta, Enrico Chiesa anche lui nazionale e protagonista con le maglie di Fiorentina e Sampdoria. Molti di loro giocheranno nella Coppa della Pace che sarà al centro della prima giornata di eventi, in programma sabato. La comitiva delle Olimpiadi del cuore sbarcherà di buon mattino in Gorgona, l’unica isola-penitenziario del Mediterraneo. Alla Gorgona  vivono un centinaio di detenuti di tutte le etnie e religioni. L’evento sportivo sarà preceduto da un dialogo interreligioso per la pace nel mondo guidato dal Vescovo di Livorno insieme agli altri ministri di culto cristiano-ortodosso, musulmano ed ebreo e i sacerdoti cattolici. Verrà celebrata la Messa ed inaugurato il nuovo campo di calcio risistemato e recintato con i fondi raccolti dalla Associazione onlus Olimpiadi del Cuore. Poi il torneo con otto rappresentative. Partecipazione straordinaria quella di una selezione dei giocatori di calcio della Gendarmeria e Guardie Svizzere del Vaticano. In campo anche la Nazionale Magistrati coordinata dal Presidente della Sezione Penale del Tribunale di Lucca Dino Boragine, la Squadra del Cuore di Paolo Brosio insieme ad una rappresentativa della Nazionale Italiana Cantanti capitanata da Sandro Giacobbe. E ancora il Livorno Calcio neo promosso in serie B con gli ex giocatori, la Nazionale della Polizia Penitenziaria, una rappresentativa dei detenuti e la squadra della Marina Militare – Capitaneria di Porto.

Le otto compagini partecipanti saranno suddivise in due gironi di quattro, le prime due di ciascun girone si qualificano per le semifinali e le vincenti giocano la finalissima. Lo staff arbitrale sarà coordinato da Giorgio Niccolai già guardalinee internazionale e ora designatore. Le partite avranno una durata di 12 minuti ciascuna e si disputeranno con il regolamento dei gironi all’italiana.

Dopo la sfida calcistica un pranzo curato dallo chef stellato Marco Stabile del Ristorante Ora d’Aria di Firenze insieme al Gilda Beach di Forte dei Marmi e quattro docenti chef dell’Istituto Giuseppe Minuto di Marina di Massa che accompagneranno ben dodici studenti camerieri per il servizio ai tavoli.
Ecco il menù che sarà accompagnato dai vini dell’Azienda Frescobaldi di Firenze: piatto di entrata tartara di Palamita con aria al Lime e melone bianco; primo piatto risotto mare e terra (il mare sarà un ragù si seppie e vongole sotto al risotto, la terra un blend di spezie ed erbe che ricordano la terra); secondo piatto manzo impanato nel pomodoro con purè di patate al basilico e riduzione di vin santo. Come dessert tortina di pasta frolla con crema pasticciera e guarnita con fragole  di stagione.

Sabato sera dall’hotel Palazzo di Livorno – quartier generale della manifestazione, dove sono parcheggiati i dieci mezzi dello sponsor del Livorno Calcio che la concessionaria Ford BluBay Pisa Livorno di Antonio Carito ha messo a disposizione per i trasferimenti di tutti i personaggi in città, dal Porto sino alla collina di Montenero – un appuntamento televisivo: un collegamento in diretta nazionale con Mediaset Premium subito dopo la finale di Champions League di Kiev per i commenti sull’attesissimo match.

Domenica 27 quando nel piazzale del Santuario della Madonna di Montenero dalle 15 alle 19 ci sarà una grande giornata di preghiera con la Messa celebrata dal Vescovo di Livorno Simone Giusti e la presenza delle reliquie delle lacrime miracolose della Madonna di Siracusa e, provenienti da Torino, le reliquie del polmone di San Giovanni Bosco con tutti i gruppi di preghiera mariani delle Diocesi della Toscana.

Alle 19.45 l’aperitivo e la cena, il “Galà del Cuore” con gli chef stellati Marco Stabile dell’Ora d’Aria di Firenze, Luciano Zazzeri del Ristorante La Pineta di Marina di Bibbona, Nicola Gronchi del Bistrot di Forte dei Marmi, Giuseppe Mancino del Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio, gli chef del mitico Marco il proprietario del rinomato Ristorante Oscar all’Ardenza e quelli di Sergio Cristiani la nota pasticceria livornese, a dare man forte agli chef di Oscar scenderà in campo anche  Carlo Mancini, figlio del mitico Beppino proprietario dell’altro ristorante livornese La Barcarola. Uniti nella solidarietà seppur concorrenti nella quotidianità della ristorazione.

Questo il menù innaffiato dai prestigiosi vini delle Tenute Piccini di Siena di Mario e Martina Piccini: tartare di scampi e gamberi rossi su burrata, colatura di alici e olio extravergine (Piccini Memoro spumante), agnolotto ripieno di pesce bianco di fondale, gambero rosso, asparagi e fiori di zucca (Tenuta Moraia ‘Calasera’ Vermentino 2016), trancio di pesce in crosta di olive, crema di pomodoro datterino e chips di patate (Torre Mora ‘Scalunera’ Etna rosato 2017), bavarese alla crema con frutti di bosco (geografico Vin santo del Chianti 2011).

Gustata la cena via allo spettacolo e ci sarà da divertirsi. Un modo piacevole per aiutare chi ha bisogno.
Per sostenere il progetto Mattone del Cuore sono scesi in campo anche molti soci dei più importanti club di servizio della provincia di Livorno tra i quali, in prima fila, il Club Propeller di Maria Gloria Giani e i famosi club del Rotary e del Lions.