Brucia Notre Dame: Firenze tende la mano a Parigi

FIRENZE – “Come città di Firenze abbiamo deciso di organizzare nelle prossime settimane un piano di coinvolgimento volontario di artigiani, restauratori, architetti fiorentini per dare da subito il nostro apporto alla popolazione francese e a Parigi per una ricostruzione che sia veloce e che sia anche il simbolo di come l’occidente, la cultura occidentale è forte, coesa e sa riconoscere e recuperare i propri simboli di bellezza e di cultura”. Firenze tende la mano a Parigi, nel segno dell’arte, dopo che la notte scorsa un terribile incendio ha avvolto la cattedrale di Notre-Dame, devastandone il tetto e provocando anche il crollo dell’iconica guglia. Ad annunciarlo è il sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella.

“Vedere cadere le guglie – ha aggiunto – è stato un dolore inimmaginabile, anche perchè Firenze come Parigi è Patrimonio dell’umanità e sappiamo come un dramma di questo tipo non colpisce solo la popolazione parigina e francese, ma tutto il mondo”. Per questo, rileva, “ci sentiamo anche noi coinvolti da questo dolore. Ho inviato un messaggio di cordoglio alla mia collega sindaca di parigi, Anne Hidalgo, che conosco, stimo di cui apprezzo la passione e l’amore che ha verso la propria città”.