Una pesante ombra giudiziaria si è abbattuta nelle ultime ore sull’U.S Livorno. Tra i tre ex calciatori del Bra accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa universitaria, figura infatti anche Christ Jesus Mawete, 20 anni, attualmente in forza alla squadra labronica. L’inchiesta, condotta dalla Procura di Asti e rivelata da La Stampa, riguarda una drammatica notte dello scorso 30 maggio, nel pieno dei festeggiamenti per la promozione in C della squadra piemontese.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la vittima sarebbe stata condotta nell’alloggio di uno dei calciatori e abusata mentre si trovava in uno stato di “inferiorità fisica e psichica” dovuto all’alcol. Oltre a Mawete, sono indagati Fausto Perseu (oggi al Giulianova) e Alessio Rosa (Ligorna), quest’ultimo accusato anche di revenge porn per aver filmato gli atti e averli diffusi in una chat di gruppo denominata “We are Champs”.
La giovane, che ha confermato le accuse in sede di incidente probatorio, ha vissuto mesi drammatici, culminati in tentativi di suicidio e nell’interruzione degli studi. Le difese dei tre atleti, che hanno formalizzato la richiesta di rito abbreviato, respingono ogni addebito sostenendo l’assoluta innocenza dei propri assistiti.
La società amaranto è intervenuta con una nota ufficiale per chiarire la propria posizione, sottolineando di aver appreso della vicenda solo nella serata di giovedì 9 aprile tramite il legale del calciatore.
“La società è totalmente estranea ai fatti, che risalgono a un periodo precedente all’acquisto di Mawete”, precisa il club amaranto. Pur mantenendo il massimo rispetto per il lavoro della magistratura, il Livorno ha espresso una “netta condanna” qualora le accuse fossero confermate: “Ci riserviamo di adottare i provvedimenti più opportuni a tutela dell’immagine della società, della serenità dell’ambiente e dello spogliatoio”.
L’obiettivo del club è ora isolare la squadra dalle polemiche extra-calcistiche, in attesa che la giustizia faccia il suo corso nelle aule del tribunale di Asti.
Bufera in casa amaranto: il calciatore Mawete indagato per stupro di gruppo




