Bulgaro arrestato per “skimmeraggio”

REGGELLO – Quest’oggi i Carabinieri della Compagnia di Figline Valdarno hanno proceduto all’arresto di un bulgaro reo di aver apposto delle apparecchiature elettroniche su un ATM ubicato presso il locale outlet di grandi marche “THE MALL”, al fine di catturare ed archiviare dati magnetici e codici pin delle carte di pagamento.
Il tutto è partito da un controllo di routine eseguito dalla pattuglia dell’Aliquota Radiomobile nei pressi del bancomat ove hanno sorpreso il predetto, incensurato classe ’79, che nascondeva, avvolti in un foglio di giornale, un congegno di colore verde per la lettura delle bande magnetiche ed una barretta su cui erano installati microchip, microSD e telecamera per la sottrazione ed immagazzinamento dei dati delle carte di pagamento, appena rimossi dall’ATM.
Oltre a tale apparecchiatura, il cittadino straniero, giunto in Italia l’altro ieri per rimanervi dal 13 al 18 aprile (viaggio totalmente pagato ed organizzato da un ignoto complice che agiva dall’estero), portava con sé già n.5 carte di credito clonate con i relativi codici pin, pronte da usare.
A quel punto i Carabinieri, dopo aver accertato grazie alle telecamere di sorveglianza l’illecita operazione del fermato, hanno proceduto alla perquisizione della camera d’albergo (Hotel Europa in Loc. I Ciliegi) ove alloggiava l’arrestato, rinvenendo e sequestrando altri “skimmer” ed un PC utilizzato per la clonazione delle carte di pagamento.
Il bulgaro, quindi, indagato per i reati previsti dagli artt. 615 e 617 del codice penale:
“Accesso abusivo a sistema telematico e detenzione abusiva di codici di accesso a sistemi telematici”;
“Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni telematiche e installazione di apparecchiature atte ad intercettare comunicazioni telematiche”.
è stato dichiarato in stato di arresto e associato al carcere di Sollicciano.