Il Buran irrompe sull’Italia: nevica a Firenze, Arezzo e Siena. Imbiancata anche Livorno

Il Buran, e non Burian come chiamato erroneamente da alcuni, irrompe sull’Italia puntuale come un orologio svizzero. Considerando l’origine russa del nome, è giusto, infatti,  dire Buran. Questo vento gelido – spiega il Centro Epson Meteo-Meteo.it – ha origine dal settore russo-siberiano, ad est degli Urali nei pressi del bassopiano sarmatico siberiano: si tratta di un vento forte da Nordest o Est-Nordest che soffia in Siberia ed è accompagnato da freddo intenso che dà origine a vere e proprie tempeste di neve. Quando il Buran scavalca gli Urali può invadere anche l’Europa e arrivare fino all’Italia (seppur attenuato rispetto alle origini”. Il termine Buran – continuano gli esperti – ha origine dalla parola russa e da quella turca buraan, “vento molto forte”. La radice comune è bor, che significa “volgere, trascinare”. Quindi Buran e Burian sono esattamente la stessa cosa, il nome giusto è però il primo”.
Le temperature stanno crollando su gran parte del Centro/Nord e nelle Regioni Adriatiche. Ma la neve è arrivata fin sulle coste dell’alto Tirreno, imbiancando addirittura Genova e Livorno. Tanta neve in Toscana, dove nevica a Firenze, Arezzo e Siena. Gelo in pianura Padana, da Trieste che non scende sotto i -2°C fino a Milano che in pieno giorno è ferma a 0°C e nel Piemonte, dove Biella è addirittura a -3°C e abbiamo -1°C ad Alessandria. Sta nevicando su gran parte della pianura Padana, pur senza accumuli significativi esattamente come previsto nei giorni scorsi. A Trieste la bora ha superato i 120km/h, e il forte vento ha isolato Venezia.
(FONTE METEOWEB)