BURATTI (PD): DAL RECOVERY PLAN DEVONO USCIRE RISPOSTE CONCRETE PER TERRITORI MONTANI

di Ettore Neri – “Ritengo di assoluto valore le proposte presentate da UNCEM per implementare e modificare l’attuale Piano nazionale Ripresa e Resilienza. – così esordisce il deputato del PD Umberto Buratti con un suo recente intervento che pone l’attenzione sui territori montani – Oggi, più che mai, è necessario dare risposte concrete in termini di investimenti, riforme e strategie ai territori montani del Paese. Va sanato il grave vulnus per cui la Montagna è stata completamente esclusa dalla prima versione del piano”.
Umberto Buratti, già Sindaco per dieci anni di Forte dei Marmi, non ha mai nascosto il suo amore e il suo genuino interesse per i territori montani e per le persone che li abitano.
“Sono stato Sindaco di Forte dei Marmi per 10 anni”- prosegue Buratti- “e ho sempre considerato centrale il legame tra la costa e le Apuane. Siamo gente di mare ma la storia delle nostre comunità arriva dalle Alpi Apuane. Ritengo pertanto che in Italia si debba rivolgere attenzione alle geografie, ai luoghi e ai territori. Se uno degli obiettivi del PNRR è quello di ridurre le disuguaglianze territoriali”- Non è un caso che Buratti abbia mantenuto anche un stretto contatto con il suo passato di giovane militare e che spesso manifesti l’orgoglio di aver fatto parte del corpo degli Alpini in qualità di Tenente.
IL Parlamentare del PD ha ben chiaro che siano necessarie e urgenti “proposte concrete che prevedano un riequilibrio tra aree urbane e montane. In tal senso, dobbiamo investire fondi e programmare azioni specifiche in termini di sostenibilità e innovazione per promuovere coesione sociale e generare sviluppo anche nei territori rurali e montani e non solo nei grandi centri urbani. Penso, per esempio, alla banda ultralarga che deve arrivare a tutti, alla prevenzione del dissesto e alla manutenzione della viabilità locale, al potenziamento della sanità territoriale con nuovi piani di cura nei quali telemedicina e teleassistenza siano decisivi, alla valorizzazione dei boschi con filiere agricole e forestali moderne e innovative, al fisco zero per le piccole attività commerciali, a un investimento in istruzione e formazione che tenga conto delle specifiche esigenze dei territori, al potenziamento dello smart working. I borghi montani non possono essere considerati solo come mete turistiche di qualità ma vettori di sviluppo, luoghi dove abitare e fare impresa. Il futuro e l’efficacia del PNRR passa da qui”.
Rimarcando il suo accordo con le prime scelte del nuovo segretario nazionale del PD Enrico Letta Buratti rileva che “Il Segretario Letta ha sottolineato l’importanza di mettere al centro dello sviluppo gli enti locali e i territori e nei 21 punti sottoposti ai circoli ha chiarito come il nostro debba essere il partito della prossimità e il territorio il nostro campo da gioco, a partire dalla montagna, dalla valorizzazione del lavoro dei sindaci e degli amministratori locali”.

Domenica 21 marzo 2021

On. Umberto Buratti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: