Taglio del nastro nel tardo pomeriggio di ieri per il nuovo e riqualificato Mercato Ortofrutticolo di Lido di Camaiore.
Il maxi-intervento di rigenerazione e ammodernamento da 6 milioni di euro finanziato dai fondi del Pnrr, che ha visto oltre 30 ditte coinvolte nei lavori, ha portato la struttura ad avere una maggiore efficienza energetica e sostenibilità e ha concesso alla struttura un aggiornamento portando automazione, servizi e digitalizzazione.
Oltre a portare nel 21esimo secolo il mercato creando una piattaforma e-commerce munita di intelligenza artificiale, per modernizzare i servizi e facilitare gli ordini, si è lavorato molto sulla riqualificazione della struttura.
Dal punto di vista energetico, si è dotato il polo di frutta e verdura di un nuovo impianto fotovoltaico con l’installazione di pannelli per 179 kWp sopra la nuova struttura delle celle frigo, integrati con batterie di accumulo per rendere il mercato energeticamente autonomo. Grazie all’applicazione di un cappotto termico sulle pareti principali, si è isolata termicamente la struttura e si sono sostituiti i vecchi impianti con sistemi ad alta efficienza per abbattere i consumi mentre l’illuminazione è passata totalmente alla tecnologia Led.
I lavori hanno visto la realizzazione di una struttura di 730 metri quadri con nove nuove celle frigo di alta tecnologia, collegate all’edificio principale con percorsi coperti per ottimizzare i flussi di merce, nuovi spogliatoi con spazi dedicati agli operatori del Mercato muniti di bagni, docce e aree comuni, automazione della movimentazione con l’introduzione di carrelli elevatori a guida autonoma robotizzata (senza operatore) per spostare le merci a basso consumo oltre alla nuova pesa camion posizionata in punto strategico per agevolare le operazioni di pesatura in ingresso/scarico.
Ma i lavori non sono finiti con quelli allo stabile. Si è pensato anche di adeguare la viabilità col ripensamento del flusso dei mezzi a senso unico, con ottimizzazione dell’ingresso da via Brasile, e azzerare le emissioni con l’acquisto di nuovi mezzi elettrici con relative colonnine di ricarica, a disposizione dei consorziati.






