Cambio dell’ora: si torna a quella legale

Nonostante tutti gli smartphone e gli orologi digitali di ultima generazione siamo ben preparati sull’argomento, tra la del 30 e 31 marzo, le lancette dell’orologio andranno spostate avanti di un’ora, dalle 02.00 alle 03.00. Ebbene sì, purtroppo dormiremo un’ora in meno.
Le lancette degli orologi dovranno essere spostate di un’ora avanti. L’ora legale rimarrà fino all’ultima domenica di ottobre quando, come di consueto, ci sarà il ritorno dell’ora solare.

Il sonno non sarà un problema quando il cambio dell’ora aprirà le porte alle lunghe giornate, all’avvicinarsi dell’estate si avvicina, all’uscita dal lavoro potremo godere in compagnia di un bel tramonto rosso, e non di quel buio freddo tipico dell’inverno.

Il corpo infatti deve abituarsi al nuovo ritmo ma di solito ciò avviene in pochi giorni. Inevitabili sono gli effetti sull’organismo, dovuti al cambio dell’ora: in pratica un mini jet-leg,un relativo scombussolamento al risveglio del 31 marzo.

Non c’è di cui preoccuparsi, i rimedi naturali sono molti e soprattutto a costo zero: la sera meglio evitare cibi pesanti, quali carni rosse fibrose, e soprattutto astenersi dal mangiare tanto.

La mattina o nel pomeriggio, è buona abitudine dedicarsi a una buona e corretta attività fisica. Rispettare gli orari nel corso della giornata è fondamentale, con la cena almeno tre ore prima di dormire. Una volta entrati a letto, metter via cellulari, smartphone, tv, tablet, computer e quant’altro. La luce dei dispositivi rende molte volte difficoltoso addormentarsi.