Trasformare un’idea imprenditoriale in un’attività concreta, aiutare le nuove aziende a partire e accompagnare il ricambio generazionale per preservare competenze e valore costruiti nel tempo. È con questi obiettivi che la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno rilancia il sostegno al tessuto economico locale con il Bando a sostegno della creazione d’impresa 2026, mettendo a disposizione 200mila euro di risorse proprie per le imprese delle province di Grosseto e Livorno.
L’iniziativa punta non solo a favorire la nascita di nuove attività economiche, ma anche a sostenere il trasferimento generazionale nelle imprese già esistenti, con l’obiettivo di salvaguardare il know-how aziendale e garantire continuità produttiva e occupazionale sul territorio.
Una quota pari ad almeno il 25% delle risorse complessive sarà riservata alle micro e piccole imprese.
Il bando prevede contributi a fondo perduto fino a 5mila euro, destinati a micro, piccole e medie imprese, cooperative e consorzi iscritti e attivi a partire dal 1° gennaio 2026.
Sono inoltre previsti premi aggiuntivi da 300 euro, non cumulabili tra loro, per:
• imprese con bilancio di sostenibilità o certificazione di genere;
• imprese femminili;
• imprese giovanili;
• imprese sociali;
• società benefit.
Le risorse potranno essere utilizzate per coprire numerose tipologie di spesa legate all’avvio e allo sviluppo dell’attività.
Tra queste rientrano i costi di costituzione aziendale e le consulenze, comprese spese notarili (al netto di tasse e bolli), registrazione di marchi e brevetti e servizi di consulenza organizzativa, finanziaria, commerciale e tecnica.
Spazio anche agli investimenti in digitalizzazione e innovazione, con contributi per software gestionali, hardware, tecnologie wireless, servizi cloud, attività di innovazione di processo e prodotto, test di laboratorio, prototipi e collaudi.
Il bando finanzia inoltre l’acquisto di beni strumentali e attrezzature nuove, oltre agli investimenti in marketing e comunicazione, come realizzazione di logo, sito internet, piattaforme e-commerce, campagne pubblicitarie radio, televisive, social e Google Ads.
Tra le spese ammesse figurano anche i canoni di affitto per immobili o rami d’azienda.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online e saranno esaminate con procedura a sportello, seguendo l’ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Informazioni, requisiti e modulistica sono disponibili sul sito della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.




