Un percorso attraverso 16 comuni, di cui 3 versiliesi, sulle orme della storia. È il “Cammino ‘44” nato da un’idea di Liberation Route Italia che unirà Sant’Anna di Stazzema a Monte Sole, luogo di due delle più atroci stragi naziste della Seconda guerra mondiale.
Un percorso che sarà inaugurato sabato 20 giugno. “Sabato 20 giugno – spiega l’assessore alle frazioni, Ermanno Sorbo – accoglieremo la giornata inaugurale della prima marcia sul Cammino ’44: l’itinerario da Valdicastello a Sant’Anna di Stazzema, infatti, è stato inserito come tappa di avvicinamento al percorso-trekking che poi, dallo stazzemese, raggiungerà Monte Sole, altro luogo tragicamente segnato dalle barbarie nazifasciste perpetrate nell’estate di 82 anni fa”.
La “tappa” Valdicastello-Sant’Anna si sviluppa per poco più di 7 chilometri con un dislivello di 639 metri; dalla frazione teatro dell’eccidio del 12 agosto 1944 il percorso toccherà altre 13 tappe tra Toscana ed Emilia-Romagna, attraversando l’Appennino.
Nel complesso il percorso tocca i comuni versiliesi di Pietrasanta, Stazzema e Camaiore, con tappe a Pescaglia, Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca, San Marcello Piteglio, Pistoia, Sambuca Pistoiese e, nel tratto emiliano, Alto Reno Terme, Castel di Casio, Grizzana Morandi, Vergato, Camugnano, Marzabotto e Monte Sole.
“Abbiamo sottoscritto l’accordo di partenariato tra l’associazione Liberation Route Italia e gli altri 8 Comuni toscani coinvolti nell’iniziativa – ha aggiunto Sorbo – e non è solo un atto formale ma un impegno concreto a mantenere viva la consapevolezza su uno dei periodi più complessi e dolorosi della storia locale e nazionale. Ricordare le stragi avvenute in Versilia significa restituire dignità alle vittime, ai superstiti e alle loro famiglie: Pietrasanta partecipa alla custodia di queste storie, per creare un coro di voci che renda il messaggio di pace e libertà ancora più forte e internazionale”.
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