Campolo lascia Fratelli d’Italia e aderisce a Futuro Nazionale a Siena

La maggioranza di centrodestra al governo di Siena perde un consigliere di partito, ma non il sostegno in aula. Maria Antonietta Campolo ha annunciato il passaggio da Fratelli d’Italia a Futuro Nazionale, il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci, mantenendo una posizione di appoggio esterno alla giunta della sindaca Nicoletta Fabio.

Una scelta maturata, secondo la consigliera comunale, dopo un periodo di confronto interno nel quale sarebbe venuto meno lo spazio per un dibattito politico aperto.
Il passaggio segna l’ingresso ufficiale di Futuro Nazionale nel Consiglio comunale di Siena e apre una nuova fase politica per il movimento sul territorio.

“Oggi è un giorno importante per Futuro Nazionale – commenta Tommaso Villa, responsabile regionale -, perché dopo altri esordi in consiglio comunale, come è successo a Pisa, Prato, Lucca, Arezzo ieri e oggi Siena, per noi è motivo di orgoglio”, afferma Villa. Il modello indicato resta quello dell’appoggio esterno, senza un ingresso organico nella maggioranza: “Ci saranno altre sorprese, non le posso anticipare, altrimenti non sarebbero sorprese, ma quello che portiamo avanti è la solita posizione: l’appoggio esterno. Quindi un atteggiamento critico laddove la maggioranza dimostri di non essere al passo con i cittadini senesi o presenti proposte che Futuro Nazionale non può accogliere. Laddove invece ci siano iniziative che possano andare incontro ai valori fondanti di Futuro Nazionale, ma anche al benessere dei senesi, non mancheremo di sostenere questa maggioranza. Da oggi c’è una destra in Consiglio comunale, vera, chiara, senza paura e senza vincoli di coalizione”.

Villa guarda anche alla possibilità di nuovi ingressi nel movimento, pur escludendo campagne di adesione rivolte ad amministratori di altri partiti. L’obiettivo sarebbe aprire una sede a Siena e intercettare non soltanto esponenti della destra tradizionale ma anche cittadini provenienti da altri ambienti politici. “Questo partito oggi attrae sicuramente persone deluse – dichiara Villa -, ed è evidente, ma soprattutto attira quegli elettori italiani che non trovavano più una rappresentanza della destra all’interno del Parlamento o delle istituzioni locali. Da settembre sarà sicuramente un obiettivo quello di aprire una sede in città, così come è stata aperta a Firenze. Sicuramente, nello stesso mese, avremo Vannacci a Siena”.

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