Sabato nero e mattinata di pesantissimi disagi per centinaia di passeggeri allo scalo internazionale “Galileo Galilei” di Pisa. Dalle prime ore di oggi, sabato 27 giugno 2026, l’aeroporto pisano è di fatto paralizzato a causa di un’imprevista e urgente attività di manutenzione straordinaria sulla pista principale di decollo e atterraggio.
La chiusura improvvisa della pista ha innescato un effetto a catena sul tabellone dello scalo, tra voli cancellati e ritardi chilometrici accumulati sia per i collegamenti in partenza sia per quelli in arrivo, lasciando i viaggiatori fermi nei terminal in attesa di informazioni precise sulla riprogrammazione.
Se le primissime ore dell’alba non avevano lasciato presagire il caos, con i voli delle 6.25 diretti a Valencia e Brindisi decollati regolarmente in orario, la situazione è precipitata subito dopo. Il terzo volo della mattina, il collegamento delle 6.40 per Fuerteventura, è riuscito a staccarsi da terra soltanto alle 10.30, accumulando oltre tre ore e mezzo di ritardo.
Da quel momento in poi, la quasi totalità dei voli successivi ha registrato slittamenti pesanti, superiori alle due ore, mentre per molte altre tratte l’orario stimato di partenza è rimasto a lungo “da definire”. Oltre ai ritardi, si registrano pesanti cancellazioni: è saltato il volo in partenza per Francoforte delle 10:20, mentre sul fronte degli arrivi sono stati soppressi i voli provenienti da Helsinki, Elba, Londra e Francoforte.
I disagi maggiori per l’utenza derivano anche dalla difficoltà nel determinare con esattezza l’entità dei prossimi ritardi e l’effettivo ritorno alla normale operatività della struttura, strettamente vincolata al termine dei lavori sulla pista principale.
Secondo le ultime informazioni disponibili, i tecnici sono al lavoro per completare l’intervento strutturale d’urgenza: la riattivazione della pista e il progressivo riassorbimento del traffico aereo sono attesi a partire dal primo pomeriggio di oggi.
Resta comunque consigliato, per tutti i passeggeri con un volo prenotato nella giornata odierna, verificare lo stato del proprio collegamento direttamente sul sito dell’aeroporto o con la compagnia aerea di riferimento prima di recarsi allo scalo.



