Caos voti, Baldini presenta il ricorso al Tar e chiede l’annullamento delle elezioni

VIlREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Sindaco a rischio, il ricorso per annullare le elezioni viareggine è stato presentato questa mattina al Tar Toscana dal candidato a sindaco Massimiliano Baldini, escluso dal ballottaggio per soli 27 voti. A riferirlo in conferenza stampa è stato lo stesso politico con il suo legale, avvocato Carlo Andrea Gemignani, appena rientrato da Firenze. La sospensiva, c iesta all’indomani del primo turno, come noto, fu respinta, nonostante le irregolarità emerse dai verbali passati al setaccio dall’Ufficio Elettorale Centrale ( LEGGI ANCHE: Ricorso al Tar, respinta la richiesta di sospensiva: “Se ne …). Il Tar ritenne infatti che fosse necessario procedere dopo la proclamazione degli eletti, interpretando letteralmente l’articolo 130,  e oggi, forti della raccolta di nuove prove, Massimiliano Baldini ha presentato il nuovo ricorso. Una battaglia, ha voluto ricordare il ricorrente, di là delle vicende personali: “Mi sono mosso per la necessità del rispetto di tutti i cittadini a prescindere da cosa hanno votato, della trasparenza e della regolarità di una situazione ambigua”. Una battaglia di giustizia, quindi, e di verità. “In alcune sezioni – ha precisato l’avvocato Gemignani – ci sono incongruenze tra i voti validi e i voti assegnati, in altre ci sono schede vidimate ma non riscontate nei riepiloghi, irregolarità formali, come ad esempio, in una sezione, manca il minimo previsto di presenza di scrutinio ( almeno 3, presidente, segretario e scrutatore, dove invece ce n’erano solo 2 ) e in alcune fattispecie risulterebbero anche illeciti penali”.  Nel ricorso, in particolare, è stata chiesta l’invalidtà delle operazioni relative alle sezioni 2, 3, 32 e 34 e la irregolarità nelle sezioni 2, 3, 14, 28, 29, 32, 34, 35, 46 e 51:  “Secondo i nostri calcoli ci sarebbero circa 100 voti il cui annullamento è a nostro avviso dubbio”. “La differenza a di voti, a nostro avviso, sarà capovolta”. Questa la certezza del candidato escluso dal secondo turno, disputatosi tra Giorgio Del Ghingaro e Luca Poletti. La battaglia per la legalità, e per la democrazia, va avanti. Nel caso di annullamento, da parte del Tar, a cosa si va incontro? Nuovo ballottaggio, o nuove elezioni? “Lo scenario più probabile – rispondono Baldini e Gemignani –  è un nuovo ballottaggio, meno invasivo, ma ci sono precedenti di nuove elezioni ex novo”.  “Non è una battaglia personale – ha ribadito a gran voce il politico – ma una lotta per la legalità e la giustizia e nell’interesse dei cittadini che hanno il diritto di vedersi garantire e registrare correttamente il loro voto. Stiamo valutando di depositare gli stessi atti anche alla Procura della Repubblica: se certe nullità dovessero essere provate potrebbero esserci responsabilità penali per i presidenti di seggio”. Le richieste al Tar sono state “in tesi, l’invalidità e/o nullità delle operazioni elettorali svolte dalle Sezioni nn. 2, 3, 32 e 34 con conseguente rinnovazione del primo turno elettorale; in ipotesi, dichiarare l’irregolarità delle operazioni elettorali svolte dagli uffici elettorali delle Sezioni 2, 3, 14, 28, 29, 32, 34, 35, 46 e 51 e per l’effetto disporre nuovo conteggio delle schede relative alle predette sezioni, con conseguente correzione dei risultati del primo turno elettorale e rinnovazione del ballottaggio ammettendovi il candidato Sindaco Massimiliano Riccardo Baldini, in luogo del candidato Luca Poletti, con ogni consequenziale pronuncia in ordine alle spese di giudizio”. .L ‘udienza  è stata fissata per il prossimo 8 ottobre. 

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