Capitaneria di porto, INPS ed Azienda USL: controlli congiunti in porto a Viareggio

VIAREGGIO – Nell’ambito delle riunioni dell’Organismo permanente per la prevenzione sui luoghi di lavoro, che si svolgono mensilmente presso la Direzione Territoriale del Lavoro di Lucca, Capitaneria di porto di Viareggio, INPS (Direzione provinciale di Lucca) ed Azienda USL Toscana Nord Ovest (Dipartimento di Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro di Pietrasanta) hanno concordato nei giorni scorsi alcuni sopralluoghi congiunti nel porto di Viareggio, nello specifico su unità navali all’ormeggio od alate a secco presso le aree adiacenti le banchine pubbliche destinate ai lavori (nel caso di specie, la Banchina Lenci della Darsena Viareggio), lavorazioni talvolta complesse che si protraggono per mesi.

I militari della Capitaneria di porto hanno acquisito le varie documentazioni di bordo ed effettuato le verifiche del caso, mentre il personale della USL ha mirato ad accertare eventuali fattori di rischio per la salute dei lavoratori, verificando la correttezza delle procedure nelle lavorazioni, l’interferenza tra le stesse e la loro congruenza con i piani previsti nei documenti di sicurezza e di valutazione del rischio (DUVRI) predisposti ai sensi del D.Lgs. 272/99.

Gli ispettori dell’INPS, infine, si sono concentrati sulla regolarità dei rapporti di lavoro intercorrenti tra ditte appaltatrici dei lavori di manutenzione ed il personale trovato occupato in esecuzione dei contratti di appalto.

I controlli, protratti per due giorni su 3 unità navali da diporto, hanno nel complesso interessato 7 ditte appaltatrici ed 8 lavoratori, risultati regolarmente occupati. Sono tuttavia in corso riscontri incrociati tra gli uffici sui dati raccolti. Anche le lavorazioni esaminate (saldature, montaggio e smontaggio di parti meccaniche, verifiche tecniche sui vari apparati di bordo) non hanno evidenziato violazioni alle norme in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro.

I controlli saranno ripetuti con frequenza nei prossimi mesi: l’obiettivo è tenere alta l’attenzione di tutti gli operatori portuali sul delicato tema della sicurezza sul lavoro. Da sottolineare che la vigilanza congiunta tra Enti, oltre a porre in essere una mirata, specifica e concentrata attività a tutela soprattutto dei lavoratori, interferisce il meno possibile con le esigenze operative e commerciali dei cantieri navali e delle varie aziende dell’indotto marittimo.

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