Capodanno al Piazzale Michelangelo: vietato lo spray al peperoncino e non più di 14mila persone

Per la festa di capodanno a Piazzale Michelangelo di Firenze, che vedrà esibirsi Francesco Renga, Baby K e Lorenzo Baglioni, sarà vietato l’ingresso con lo spray al peperoncino. Lo ha annunciato il sindaco Dario Nardella. «È una misura che avevamo già adottato precedentemente – ha precisato – e la adotteremo anche quest’anno». Nardella ha spiegato che è già stato istituito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica sugli eventi di capodanno: «Confermiamo – ha detto – tutti i criteri dell’anno scorso. Il ministro dell’Interno l’anno scorso, dopo i fatti di Torino, ha emanato una circolare piuttosto restrittiva basata su principi di cautela e prevenzione per i grandi eventi in spazi pubblici. Anche quest’anno avremo accessi controllati a Piazzale Michelangelo, non più di 14mila persone. Sarà vietato l’ingresso a qualunque oggetto di vetro, e sarà vietato lo spray al peperoncino».

Oltre al concertone a piazzale Michelangelo, per salutare il vecchio anno e festeggiare il 2019 ci saranno eventi in musica un po’ in tutta la città. Tra le iniziative del Comune – con la collaborazione di Radio Bruno per il concerto a piazzale Michelangelo, anche trasmesso in diretta dall’emittente per radio e tv – confermato il tradizionale concerto di musica classica in piazza della Signoria con l’Orchestra da Camera fiorentina e l’Orchestra Sinfonica ucraina di Lugansk, con la direzione di Giuseppe Lanzetta.

Novità invece le performance di musica elettronica alla Manifattura Tabacchi. In Oltrarno si esibiranno gruppi jazz e gospel, mentre al parco dell’Anconella dal 28 dicembre al 2 gennaio ci sarà il Cirk Fantastik d’inverno. In piazza della Resistenza a Scandicci, collegata per tutta la notte dalla tramvia, ci sarà invece un party con musica disco anni ’70 come annunciato dal sindaco Sandro Fallani. Per quanto riguarda la mobilità e il trasporto pubblico, confermato l’impianto dello scorso anno: ztl attiva anche la sera, navette per il piazzale Michelangelo, potenziamento di alcune linee forti di Ataf.