Colti in flagranza mentre effettuavano un lancio di droga e telefonini dall’esterno verso l’interno del carcere di Prato. Per questo due uomini, un italiano di 35 anni e un tunisino di 19 anni, sono stati arrestati nella notte di Pasqua nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura di Prato sui traffici illeciti all’interno del carcere della Dogaia. Al momento dell’intervento, i due erano in possesso di una corda e di un martello, presumibilmente utilizzato per facilitare il lancio del materiale oltre le mura del carcere. Nel corso dell’operazione, sono stati sequestrati circa 150 grammi di hashish, 60 grammi di cocaina, un telefono cellulare, due schede sim e una pistola scacciacani con quattro colpi. Le successive perquisizioni domiciliari hanno portato a ulteriori riscontri: nell’abitazione del 35enne, a Calenzano, in provincia di Firenze, sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, altro hashish e materiale destinato al confezionamento delle dosi. Secondo gli inquirenti, i due agivano su commissione. Le indagini proseguono per individuare eventuali ulteriori complici e chiarire la rete di contatti tra l’esterno e l’interno dell’istituto penitenziario.
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