Il carcere di Lucca registra un tasso di sovraffollamento del 240%, un dato definito “enorme” dal ricercatore della Fondazione Michelucci, **Saverio Migliori**, intervenuto a Firenze a margine di un convegno dedicato al sistema penitenziario. Le dichiarazioni arrivano all’indomani della morte di un detenuto di 23 anni, trovato senza vita nella casa circondariale di Lucca.
Secondo Migliori, la Toscana segue il trend nazionale con diversi istituti in forte sofferenza per il sovraffollamento. Tra quelli più critici ha citato **Sollicciano** a Firenze, **Prato** e **Lucca**, mentre ha evidenziato difficoltà anche nel carcere di **Grosseto**, una struttura di dimensioni ridotte ma con un numero elevato di detenuti.
Il ricercatore ha inoltre richiamato l’attenzione sulle condizioni della casa circondariale di Sollicciano, definendola “una struttura ormai invecchiata e scarsamente manutenuta”, sottolineando la necessità di interventi sul sistema penitenziario regionale.



