Carnevale 2018, le premiazioni al Palasport

VIAREGGIO  – ( di Matteo Baudone ) –  Nonostante una pioggia battente che ha fatto spostare la sede delle celebrazioni al palazzetto Barsacchi coperto sempre in zona Darsena, il premio per il vincitore del Carnevale di Viareggio 2018 si è lo stesso svolto con grande afflusso di pubblico. Con lieve anticipo è iniziata la celebrazione. Presenti anche i giornalisti della Rai. Diversi i premi dati oltre il premio principale. Si è voluto premiare anche l’impegno di alcuni bambini che hanno lavorato per il  Carnevale con le loro creazioni. Si è partiti dai nidi d’infanzia per poi passare alle scuole primarie e alle successive. Tutti i bambini si sono radunati sotto il palco al centro del palazzetto mentre la conduttrice ha snocciolato tutti i vari premiati insieme ai lavori che hanno permesso l’aggiudicarsi dei premi. Le scuole premiate hanno spaziato tra Pietrasanta e Massarosa comprendendo naturalmente anche Viareggio e Torre del Lago.

Successivamente si è passati ai riconoscimenti collaterali, tra cui la estemporanea fotografica. Le foto sono scorse sullo schermo mentre i premiati hanno ritirato i premi. Premio la Nazione a “è come credere alle favole” di Allegrucci. In rappresentanza della redazione il giornalista Remo Santini.

Alla fine dei premi minori un video ha inaugurato la premiazione principale. Si è trattato di un breve riassunto della giornata inaugurale con la fanfara a cavallo della Polizia di Stato. Il presentatore Daniele Maffei, che già da diversi anni presenta il Carnevale di Viareggio, ha diretto le celebrazioni. La banda con le majorettes della Filarmonica Versilia ha fatto da apripista all’entrata di Ondina e Burlamacco con una delle canzoni principe del Carnevale.

La cerimonia ha avuto poi inizio con l’inno d’Italia. Il pubblico tutto si è alzato in piedi al suonare dell’inno. Dopo l’inno la canzone d’apertura proprio come nella prima giornata del Carnevale ufficiale. Poi la canzone vincitrice “Ovunque andrai” del concorso per la canzone ufficiale del Carnevale 2018. Un vero tripudio tra gli spalti. I figuranti dei carri, dentro l’arena del palazzetto, hanno ballato liberamente sulle note della canzone.

Un grandissimo grazie a tutti quanti è ciò che riassume le parole dell’assessore Sandra Mei su la città di Viareggio e il carnevale.

Premio fantasia a “E’ come credere alle favole” di Allegrucci. Premio colore a “Papaveri Rossi” dei fratelli Cinquini. Premio modellatura a “Satisfaction” di Luca Bertozzi.  Premio allegoria ex aequo a “Zecca dello Stato” e “Il Buono il Brutto e il cattivo”. Premio bozzetto a “Proxima Ventura”. Premio scenografia a “Papaveri Rossi” dei Cinquini. Premio della critica ex aequo a “In un mondo che” e “La mafia non esiste”. Premio Tradizione a “La pace di Cristallo” di Galli. Premio speciale per opera brillante a “Satisfaction”. Premio speciale indirizzo della Fondazione Carnevale a “E’ come credere alle favole” di Allegrucci. Premio colonna sonora originale a “E’ come credere alle favole” per il carro di Allegrucci. Premio giuria popolare per la coreografia al carro di Allegrucci. Per i premi successivi la presidente Marcucci è salita sul palco acclamata in maniera super, spendendo due parole sul cambiamento del carnevale nel tempo e sulla sua potenza di motore di satira politica. Tre dettagli l’hanno colpita: uno sul clochard, il secondo la gabbietta del camnello e Vannucci per la capacità di raccontare la sofferenza umana. Tutti e tre premiati speciali con premi speciali. Si è poi passati ai premi di categoria. Ma prima il direttore Carlo Montalbetti di Comieco che ha raccontato di come la carta dei carri è stata riciclata e come ci si sta organizzando per rendere i futuri carnevali sempre più ecosostenibili. Premio maschere isolate ex aequo “Mano d’opera” e “Bomba libera tutti” al terzo posto. Al secondo posto “Fantozzi (non) va in pensione”. Il primo posto a “Al cospetto del signor ego ovvero la grande abbuffata di social”. Premi mascherate di gruppo terzo posto a “dias de los muertos” ritirato dalla Marcucci, secondo posto a “Il gregge”, primo posto a “La natura siamo noi”. Successivamente costruzioni allegoriche di seconda categoria: terzo posto a “Lo spaventapasseri”, secondo premio a “Laa mafia non esiste”, primo posto a “Satisfaction”. Poi un intramezzo musicale con la canzone ufficiale di Carnevale 2018.

Prima categoria terzo posto “La pace di cristallo”, secondo posto a “Aspettando Godot” e primo posto a “Papaveri Rossi” sotto una potentissima musica rock. Il primo premio consegnato dal maestro Arnaldo Galli. Il premio alla fine è stato sottolineato da We are the Champions dei Queen. E poi festa grande.