Carnevale canonico per il 2017: il gran finale per martedi grasso

0

VIAREGGIO – Sarà un Carnevale “canonico” quello dell’edizione 2017, “targato” Maria Lina Marcucci. Inizierà una settimana prima e si concluderà il martedì grasso: la sfilata finale, quindi, con buona pace di chi è ligio al calendario religioso, sarà la viglia della Queresima, come preannunciato dal Sindaco Giorgio Del Ghingaro alla presentazione del nuovo CdA della Fondazione: “Il Carnevale si fa di Carnevale”. Il precedente risale al “lontano” 1994, era Tofanelli…

Da domenica 5 a martedì 28 febbraio 2017 sarà Carnevale a Viareggio. Cinque le sfilate dei grandi carri allegorici in programma il 5, 12, 18, 26 e 28 febbraio sui Viali a Mare. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carnevale, presieduto da Maria Lina Marcucci, ha stabilito il calendario dei Corsi Mascherati della prossima edizione. I tre colpi di cannone daranno il via al 144esimo anno del Carnevale di Viareggio domenica 5 febbraio, alle ore 15, con il Grande Corso Mascherato di Apertura. I giganteschi carri allegorici torneranno sui Viali a Mare domenica 12 febbraio per il secondo Corso Mascherato che inizierà alle ore 15. Terza sfilata sabato 18 febbraio alle ore 17, in edizione notturna. Quarto Corso Mascherato domenica 26 febbraio alle ore 15. Mentre il gran finale è in programma il giorno di Martedì Grasso 28 febbraio con il Corso Mascherato di Chiusura, che inizierà alle ore 15 e terminerà con la proclamazione dei verdetti delle giurie e lo straordinario spettacolo pirotecnico conclusivo.

Queste le date dei corsi dei grandi carri allegorici

Domenica 5 febbraio – Ore 15,00
1° CORSO MASCHERATO

Domenica 12 febbraio – Ore 15,00
2° CORSO MASCHERATO

Sabato 18 febbraio – Ore 17,00
3° CORSO MASCHERATO NOTTURNO

Domenica 26 febbraio – Ore 15,00
4° CORSO MASCHERATO

Martedì 28 febbraio – Ore 15,00
5° CORSO MASCHERATO DI CHIUSURA
Al termine la proclamazione dei vincitori
Grande Spettacolo pirotecnico finale

“Con l’annuncio delle date dei Corsi Mascherati 2017 ed il, positivo, ritorno alla tradizione, la nuova Fondazione ha iniziato a lavorare per valorizzare e rilanciare le grandissime potenzialità del Carnevale di Viareggio” – commenta Stefano Pasquinucci -:”Le persone indicate dal Sindaco a far parte del Consiglio di Amministrazione scelte, purtroppo, senza quelle consultazioni che erano state annunciate e promesse dallo stesso Primo Cittadino, potranno sicuramente contare, oltre che sulle proprie qualificate esperienze, su una struttura composta da dipendenti e collaboratori di sicura professionalità ed accertata passione; sulle doti e le qualità dei carristi; sul corposo e dettagliato programma elettorale, condiviso e partecipato da un gran numero di persone, che Del Ghingaro ha voluto e sostenuto e che a Del Ghingaro ha portato molti voti. Buon lavoro, quindi, alla Fondazione che, lo ricordo, ha quale compito principale quello di collaborare con il comune di Viareggio, a cui la manifestazione appartiene. Con l’occasione, però, mi permetto di esternare pubblicamente un dubbio, affinchè possa essere fatta totale chiarezza, onde evitare spiacevoli problemi futuri, su un tema importante. E’ possibile modificare lo Statuto senza aver prima nominato il nuovo Consiglio di Indirizzo? A tal proposito, infatti, il Sindaco ha pubblicamente dichiarato che: “Lavoreranno (il CdA) per il risanamento e prima della nomina del CdI vorrei modificare lo Statuto. Il CdA deve essere libero e riferire al Sindaco, il CdI deve solo affrontare gli indirizzi culturali”. Lo Statuto, invece, afferma che: “Il Consiglio di Indirizzo ed il Presidente del Consiglio di Indirizzo sono organi della Fondazione. Gli organi della Fondazione operano secondo le competenze a ciascuno attribuite per assicurare la corretta e nitida distinzione tra funzioni e poteri di indirizzo, di amministrazione e controllo. Il CdI regola nel dettaglio il rapporto con i Soci. Al CdA sono attribuiti compiti di amministrazione e di gestione della Fondazione, nell’ambito ed in attuazione dei programmi, delle priorità e degli obiettivi stabiliti dal CdI. Il CdI ha piena ed esclusiva competenza in ordine alla determinazione dei programmi in cui debbono essere individuate le strategie generali, gli obiettivi da perseguire nel periodo considerato e le linee, le priorità e gli strumenti di intervento della Fondazione. Il CdI, inoltre, ha il compito di deliberare le linee di indirizzo per la predisposizione dei bilanci da parte del CdA”.

No comments