Carnevale di Follonica 2027, svelati i bozzetti degli otto rioni

Il Carnevale di Follonica festeggia i suoi 60 anni e comincia a mostrare il volto della prossima edizione. Dopo la sfilata in notturna che a fine luglio ha portato per le strade della città un primo assaggio della manifestazione, gli otto rioni hanno svelato i bozzetti dei carri che saranno protagonisti del Carnevale 2027.

Un compleanno speciale per quella che è una delle principali iniziative culturali e turistiche dell’inverno follonichese, capace di coinvolgere ogni anno la città e attirare visitatori anche da fuori. Il nuovo appuntamento tornerà a portare sul lungomare i carri allegorici e le mascherate degli otto rioni.

Il primo corso è in programma domenica 7 febbraio alle 14.30. Secondo appuntamento domenica 14 febbraio, sempre alle 14.30, mentre sabato 20 febbraio, dalle 16, è previsto il corso sotto le stelle, con carri e mascherate illuminati. La manifestazione si concluderà domenica 28 febbraio con la proclamazione del carro e della mascherata vincitrice. In caso di maltempo e conseguente annullamento di una delle sfilate, il recupero è già fissato per domenica 7 marzo. Il resto del programma degli eventi collaterali sarà presentato nelle prossime settimane.

A guidare il corteo sarà, come di consuetudine, Re Carnevale, con un carro dedicato proprio alla storia della manifestazione. “La magia del Carnevale” è il tema scelto per la 60ª edizione, rappresentato dalla figura di un mago che richiama anche Gigi del Golfo, promotore del Carnevale follonichese negli anni Cinquanta.

Sono otto i carri in gara, con temi molto diversi tra loro. Il Capannino propone “La purezza di Arte”, dedicato alla creatività e alla capacità di trasformare la realtà attraverso il colore. Cassarello porta in scena “L’alma de España”, un viaggio nell’identità e nelle tradizioni spagnole. Il 167 Ovest Campi Alti al Mare sceglie “Carpe Diem”, una riflessione sul tempo e sull’importanza di vivere il presente. Il Centro punta su “Pinocchio”, rileggendo il percorso del burattino come metafora della crescita e delle responsabilità.
Il Rione Chiesa propone “This is my World”, con un elefante simbolo della tutela della natura e della responsabilità verso il pianeta. Pratoranieri 2.0, alla sua prima partecipazione, porta invece “Space Jam”, tra basket, Looney Tunes e gioco di squadra. Senzuno sceglie “1789: La Rivoluzione dei Lumi”, dedicato alla Rivoluzione francese e ai suoi protagonisti. Chiude Zona Nuova con “Per fortuna che c’è il Kakapò”, dedicato al curioso pappagallo neozelandese che non vola e che diventa simbolo, con ironia, della diversità.

ultimi articoli