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Carrara, truffa del finto carabiniere: arrestati due uomini

Un 28enne e un 25enne sono stati arrestati in flagranza di reato dai carabinieri di Carrara (Massa Carrara) in quanto ritenuti responsabili di aver compiuto, in concorso tra loro, una truffa ai danni di un’anziana. La pattuglia dell’Arma, durante un servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori a Carrara, ha fermato un’auto con due persone a bordo e, durante una perquisizione personale e veicolare, nel giubbotto di uno dei due è stato rinvenuto un sacchetto con all’interno molti monili in oro dal peso complessivo di circa 350 grammi. I carabinieri hanno successivamente accertato che i due avevano, poco prima, perpetrato una truffa ai danni di una anziana mediante la tecnica del ‘finto maresciallo dei carabinieri’, spiegano i militari in una nota. La vittima, circa un’ora prima, aveva ricevuto una telefonata da parte di un sedicente maresciallo il quale la informava del fatto che avevano arrestato la figlia poiché aveva investito una ragazza minorenne con la propria autovettura e, per liberarla, era necessario pagare 9.000 euro o fornire l’equivalente con monili in oro. Da lì a poco sarebbe passato a casa un collega a ritirare il denaro o l’oro. L’anziana, spaventata dalla notizia, ha raccolto tutto l’oro che aveva in casa, mettendolo nella busta mentre i due, originari di Napoli, per evitare che nel frattempo la donna potesse avvisare qualcuno, hanno continuato a tenere aperta la conversazione telefonica. Dopo qualche minuto si è presentato a casa della vittima uno dei due fermati che ha ritirato il bottino e si è dileguato. A seguito dell’arresto, il 28enne e il 25enne sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della compagnia di Carrara a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nel pomeriggio dell’11 marzo si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto al termine della quale i due sono stati associati al carcere di Massa (Massa Carrara). La refurtiva è stata completamente recuperata e sarà restituita alla signora. I carabinieri del comando provinciale di Massa Carrara invitano la cittadinanza “a diffidare sempre da richieste di denaro o gioielli: nessun appartenente alle forze di polizia chiederà mai contanti, gioielli o bonifici a domicilio per cauzioni o per risolvere questioni legali”.


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