Da oggi, 3 agosto, le carte d’identità cartacee andranno definitivamente in pensione, almeno per quanto riguarda l’espatrio. La novità riguarda anche i cittadini toscani che sono ancora in possesso del vecchio documento e che intendono viaggiare all’estero.
Inizialmente la normativa prevedeva la cessazione completa della validità delle carte d’identità cartacee. Successivamente, però, il decreto-legge 108 del 2026 ha introdotto una proroga per i documenti cartacei non ancora scaduti, che potranno continuare a essere utilizzati esclusivamente sul territorio nazionale. Per l’espatrio, invece, da oggi non saranno più validi.
La proroga ha suscitato numerose polemiche, anche perché nel frattempo molti Comuni si erano già organizzati per accompagnare i cittadini nella sostituzione del documento con la Carta d’identità elettronica.
L’assessora all’Anagrafe del Comune di Firenze, Laura Sparavigna, ha definito la proroga “raffazzonata, improvvisata e tardiva”.
“Nelle scorse settimane era stata accennata l’ipotesi di un documento provvisorio valido sei mesi e rilasciabile una sola volta per rispondere alle necessità più urgenti. Ma su questo tema non è mai arrivata nessuna comunicazione ufficiale, nessuna indicazione operativa ai Comuni – continua l’assessora Sparavigna –. Questa mancanza rischia di generare confusione e false aspettative tra i cittadini oltre a un possibile sovraccarico per gli uffici che devono gestire richieste senza avere gli strumenti”.
Il Comune di Firenze, già da gennaio, ha attivato un percorso dedicato alla sostituzione del documento, inviando lettere cartacee ai cittadini ancora in possesso della carta d’identità cartacea con tutte le informazioni utili per prenotare un appuntamento all’Anagrafe e richiedere la Carta d’identità elettronica.



