Un caso di febbre Dengue è stato diagnosticato a un cittadino livornese di circa 30 anni, da poco rientrato in Italia dopo un soggiorno nel Sud-Est Asiatico. L’uomo ha manifestato lievi sintomi febbrili e, grazie al tempestivo intervento e agli accertamenti mirati condotti dal personale del reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Livorno, la diagnosi è stata rapidissima.
Le autorità sanitarie rassicurano la cittadinanza: il paziente si trova attualmente ricoverato in buone condizioni di salute e non rappresenta in alcun modo un rischio di contagio diretto da persona a persona. La trasmissione della Dengue, infatti, avviene unicamente attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes, tra cui la comune zanzara tigre.
Per questo motivo, l’Unità Funzionale Igiene Pubblica e Nutrizione della Usl Toscana Nord Ovest ha attivato i protocolli di prevenzione nazionali e regionali, prescrivendo al Comune di Livorno un intervento di disinfestazione urgente. L’obiettivo è abbattere immediatamente la densità di zanzare tigre nelle zone frequentate dal paziente per azzerare il già remoto rischio di una trasmissione autoctona del virus.
Il sindaco Luca Salvetti ha firmato l’ordinanza con cui è stato disposto l’avvio delle operazioni di bonifica per il pomeriggio di oggi, mercoledì 15 luglio. Gli interventi saranno eseguiti dalla ditta specializzata Diseco a partire dalle 17, muovendosi tra suolo pubblico e proprietà private.
Le aree d’intervento, stabilite dall’Asl sulla base dei movimenti del trentenne, sono due: la prima relativa alla zona che comprende viale Alfieri, via Gramsci, via dell’Olmo, via della Meridiana, via Francesco Chiusa, nonché l’intera area verde del Parco Pertini (il quale è stato chiuso in via precauzionale già da ieri). La mappa della disinfestazione include poi via della Cinta Esterna (fino a via del Cedro), via del Cedro, via Torretta, via Eugenia, via Solferino, via della Cappellina, via del Leone, via dell’Unghero, via Palestro (fino a via Adriana) e via Adriana.



