La vicenda di Montedomini approda in Parlamento. La Lega ha annunciato la presentazione di un’interrogazione ai ministeri competenti per chiedere ulteriori verifiche sulla gestione dell’ente e auspica l’avvio, nel più breve tempo possibile, della commissione d’inchiesta consiliare.
A renderlo noto sono la deputata Tiziana Nisini, commissaria della Lega a Firenze, e Guglielmo Mossuto, capogruppo del Carroccio in Consiglio comunale, intervenuti con una nota congiunta dopo le dichiarazioni del Consiglio di amministrazione di Montedomini.
“Il Cda di Montedomini ha fatto le sue valutazioni e prendiamo atto delle varie affermazioni – spiegano i due esponenti della Lega –. Tuttavia, quanto accaduto merita un doveroso approfondimento che non può limitarsi all’ente stesso”.
Per questo motivo è stata presentata un’interrogazione parlamentare rivolta ai ministeri dell’Economia, della Cultura e del Turismo, con l’obiettivo di verificare se il Governo disponga di ulteriori elementi sulla vicenda e se intenda adottare iniziative per garantire una gestione corretta e trasparente del patrimonio pubblico.
La Lega chiede inoltre che venga attivata al più presto la commissione d’inchiesta del Consiglio comunale di Firenze, affinché possa acquisire documenti, informazioni e testimonianze utili a ricostruire i fatti e fare piena luce sulla vicenda.
Nel comunicato, Nisini e Mossuto rivolgono anche un appello alla sindaca di Firenze, Sara Funaro, invitandola a esprimere pubblicamente la propria posizione sul caso.
Secondo gli esponenti del Carroccio, la complessità della situazione richiede il coinvolgimento delle istituzioni a tutti i livelli per assicurare la massima trasparenza nella gestione di un patrimonio pubblico considerato strategico per la città.



