E’ una risposta netta quella dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest nei confronti della denuncia fatta qualche giorno fa dal sindacato Ugl Salute, secondo cui a causa della carenza di personale Oss nel reparto uno dei pazienti sarebbe andato incontro ad un pericolo di vita.
Una ricostruzione quella del sindacato che come dicevamo è stata prontamente smentita dall’Usl, intervenuta sulla questione solo a seguito dei dovuti accertamenti. Inoltre l’Azienda ha reso noto di aver dato mandato di presentare querela nelle sedi competenti a tutela dell’immagine aziendale e della professionalità del proprio personale operante nel presidio labronico.
Secondo quanto ricostruito dalla dirigenza sanitaria infatti non si sarebbe mai verificata alcuna “tragedia sfiorata” a causa di un presunto abbandono della centralina di controllo da parte dell’infermiere di turno.
Dalle verifiche condotte non risultano segnalazioni relative ad altezze di rischio o ad anomalie assistenziali, né nel Sistema di Incident Reporting aziendale né presso l’Unità Operativa Rischio Clinico. La direzione ha poi chiarito come il monitoraggio dei pazienti non si basi unicamente sulla presenza fisica dell’operatore davanti alla centralina principale, ma impiega sistemi multiparametrici i cui allarmi vengono ripetuti anche sui monitor installati nelle singole postazioni di degenza, con la garanzia della presenza h24 del medico di guardia.
L’Azienda sottolinea che l’attività dell’infermiere in area critica comprende la presa in carico globale della persona, inclusa la cura dei bisogni primari, la mobilizzazione e l’igiene, azioni che richiedono fisiologicamente lo spostamento temporaneo dalla postazione di sorveglianza senza per questo configurare una situazione di abbandono o di vuoto assistenziale.
Anche in merito alla denunciata carenza organica degli Operatori Socio-Sanitari, l’Asl ha precisato che dal 2022 la programmazione dei turni del setting Cardiologia garantisce una dotazione strutturale stabile di almeno 7 unità operative. Eventuali fluttuazioni temporanee sono riconducibili a sole assenze improvvise o infortuni, gestiti regolarmente mediante gli strumenti organizzativi previsti, compreso il ricorso allo straordinario.



