Un investimento da 1,8 milioni di euro per rafforzare la sanità territoriale e portare i servizi più vicino ai cittadini. È stata inaugurata questa mattina la nuova Casa di Comunità Hub di Castiglion Fiorentino, rinnovata grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il direttore generale della Asl Toscana Sud Est Marco Torre e il direttore della Zona Distretto Valdichiana Aretina Roberto Francini.
L’intervento ha interessato la struttura di via Madonna del Rivaio, dove sono stati ristrutturati circa 800 metri quadrati del piano d’ingresso. I lavori hanno permesso di realizzare sette nuovi ambulatori con sala d’attesa, segreteria medici, Cup, locali di servizio e la completa climatizzazione del primo piano, oltre al ripristino dell’ingresso principale nella sua collocazione originaria.
Nel corso della cerimonia il presidente Giani ha consegnato una targa commemorativa dedicata a Bruno Benigni, già assessore regionale alle attività sanitarie territoriali, figura che contribuì allo sviluppo del modello delle Case della Salute in Toscana. La targa è stata consegnata ai familiari, la sorella Carla e i figli Gisella e Nicola.
Per il presidente della Regione, il rafforzamento dell’assistenza territoriale rappresenta una delle principali sfide della sanità toscana.
“Il potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale è una delle priorità di questa giunta, un percorso iniziato nella precedente legislatura e che oggi sta arrivando a compimento”, ha dichiarato Giani.
“Con l’invecchiamento della popolazione cambiano anche i bisogni di salute. Le Case di Comunità offrono una risposta più vicina ai cittadini, soprattutto agli anziani e ai pazienti cronici, ma rappresentano un vantaggio per l’intero sistema sanitario. Qui sarà possibile trovare il medico di famiglia o il suo sostituto, effettuare medicazioni, ricevere assistenza per urgenze non gravi senza ricorrere al pronto soccorso, svolgere visite specialistiche o esami diagnostici di base. Grazie alla presenza di professionisti di diverse specialità e alla telemedicina, i cittadini potranno ricevere una presa in carico completa.”
Giani ha inoltre ricordato il percorso già compiuto dalla Regione grazie alle risorse del PNRR.
“Ad oggi abbiamo realizzato 71 Case di Comunità in Toscana, superando l’obiettivo di 70 previsto entro giugno. Vogliamo però andare oltre e arrivare ad aprirne tra 120 e 130 nei prossimi mesi.”
Anche il direttore generale della Asl Toscana Sud Est, Marco Torre, ha sottolineato il valore strategico della struttura.
“La Casa di Comunità Hub di Castiglion Fiorentino rappresenta un luogo simbolico per la sanità territoriale toscana e nazionale. Da una delle prime Case della Salute d’Italia nasce oggi una struttura che interpreta il modello previsto dal Decreto ministeriale 77, con una sanità capace di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze e di accompagnare le persone lungo tutto il percorso di cura.”
La Casa di Comunità Hub sarà operativa sette giorni su sette, ventiquattro ore su ventiquattro, offrendo un punto di riferimento costante per i cittadini della Valdichiana aretina.
All’interno della struttura saranno garantiti servizi di medicina generale, assistenza infermieristica, consultorio familiare, punto prelievi, vaccinazioni, assistenza domiciliare, servizi amministrativi e farmaceutica territoriale. Sono inoltre presenti gli ambulatori dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e il servizio di Continuità Assistenziale (guardia medica), oltre alla Continuità Assistenziale Pediatrica nei giorni festivi.
Tra i servizi più innovativi figura il Punto di Intervento Rapido (PIR), dedicato alle prestazioni sanitarie urgenti ma non differibili, accessibile preferibilmente attraverso il numero unico 116117.
La struttura ospita inoltre ambulatori specialistici di cardiologia, pneumologia, diabetologia e neurologia, il Punto Unico di Accesso (PUA), l’ambulatorio per l’Attività Fisica Adattata (AFA), il consultorio, i servizi di salute mentale per l’infanzia e l’adolescenza, il SerD e gli ambulatori di psichiatria e psicologia dedicati agli adulti.



