E’ stato inaugurato ufficialmente nel pomeriggio di ieri il rinnovato Centro per l’Arte “La Virgola”. L’immobile, che in origine nasceva come locale di guardia all’ingresso della tenuta del Castello Pasquini, ospita oggi al piano terra il Museo della Città e al primo piano uno spazio flessibile per le mostre temporanee.
La riqualificazione dell’edificio è stata resa possibile grazie a un contributo straordinario di 1 milione di euro stanziato dalla Regione Toscana nell’ambito di un accordo di programma sottoscritto con il Comune di Rosignano Marittimo. Le risorse, erogate sul triennio 2022-2024, hanno coperto sia la ristrutturazione degli spazi espositivi sia gli interventi strutturali e di adeguamento impiantistico.
“Con l’inaugurazione della “Virgola” Castiglioncello si riappropria di un pezzo fondamentale della sua identità e della storia culturale toscana – ha dichiarato il presidente della Regione Eugenio Giani -. L’investimento di un milione di euro testimonia la volontà di puntare su un modello di sviluppo che valorizza i territori attraverso cultura, accessibilità e inclusione. Un museo diffuso come questo rappresenta esattamente l’idea di Toscana che vogliamo continuare a costruire”.
Tanta la soddisfazione per il primo cittadino di Rosignano Marittimo, Claudio Marabotti, che ha ricordato il ruolo chiave di Castiglioncello nel panorama culturale italiano.
“Pochi centri della provincia italiana possono vantare di aver partecipato e contribuito alla vita culturale del Paese come Castiglioncello, penso al movimento dei Macchiaioli nell’Ottocento e alla stagione del grande Cinema a un secolo di distanza. Fra le mura di questo museo torna a vivere la memoria collettiva della città”.
L’itinerario narrativo, che comprende anche testi in Braille, mappe tattili e audio pen per ipovedenti, ripercorre i momenti centrali della comunità, dall’esperienza dei Macchiaioli allo sviluppo urbanistico avviato dal barone Fausto Lazzaro Patrone, per arrivare alla stagione del grande cinema italiano culminata con un omaggio al capolavoro di Dino Risi, Il Sorpasso.
Il piano superiore garantirà invece un’offerta culturale sempre dinamica, accogliendo a rotazione mostre ed esposizioni d’arte contemporanea.



