Ha seguito il copione ormai collaudato del falso maresciallo, ma questa volta il tentativo di truffa si è concluso con un arresto. Mercoledì i Carabinieri della Stazione di Castiglione della Pescaia hanno fermato un uomo, accusato di estorsione e sostituzione di persona, dopo aver sventato una truffa ai danni di un’anziana.
Tutto è iniziato con una telefonata arrivata all’abitazione della donna. Dall’altra parte della cornetta un sedicente maresciallo dei Carabinieri le avrebbe raccontato che la figlia era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale, nel quale era stata ferita una donna incinta. Per evitare il carcere alla figlia, l’anziana avrebbe dovuto consegnare immediatamente una consistente somma di denaro e tutti i preziosi disponibili a un presunto collaboratore dell’Arma che sarebbe passato di lì a poco.
Sconvolta dalla notizia, la donna ha raccolto gioielli e contanti in un sacchetto. Nel frattempo, però, ha composto il 112 per chiedere informazioni su chi dovesse ritirare la busta. È stato proprio quell’ultimo gesto a evitare che il raggiro andasse a segno.
L’operatore della Centrale operativa dei Carabinieri ha infatti compreso subito che si trattava di una truffa, ha rassicurato la donna spiegandole che quanto le era stato riferito era falso e l’ha trattenuta al telefono mentre una pattuglia raggiungeva la sua abitazione.
Pochi minuti dopo i militari hanno notato un uomo avvicinarsi all’ingresso della casa. Lo hanno fermato prima che potesse impossessarsi del denaro e dei preziosi, che sono stati immediatamente restituiti alla proprietaria.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di estorsione e sostituzione di persona. Inoltre è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti, poiché trovato in possesso di una modica quantità di hashish.
Come previsto dalla legge, l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.



