“Con il Cav debiti ancora aperti, perchè Del Ghingaro ha dichiarato il contrario?”

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VIAREGGIO – “Il Comune di Viareggio risulta avere un debito aperto con il Consorzio Ambiente Versilia di 529.731,36 euro, dei quali solo 154.080 imputabili all’Osl in quanto riferiti a giugno 2013. Perché, nel consiglio comunale del 22 dicembre scorso, il sindaco Del Ghingaro ha dichiarato che Viareggio “è in pari, ha pagato tutto” riguardo ai debiti correnti con il Cav?”

Lo scrive in una nota Alessandro Santini, coordinatore di Forza Italia:

“Dopo aver ascoltato le parole del sindaco in assemblea, ho inviato al presidente del Consorzio, Franco Mungai, una richiesta scritta di spiegazioni. Mungai, che ringrazio, con grande disponibilità e chiarezza mi ha risposto a stretto giro, sempre per iscritto. E sono emerse alcune incongruenze rispetto alla situazione descritta dal sindaco in assemblea.

Al contrario di quanto affermato da Del Ghingaro, le partite debitorie sarebbero tutt’altro che chiuse e di piena spettanza comunale, in quanto riferite agli anni 2014 e 2015 (all’Osl competono solo i debiti maturati entro fine 2013): Mungai scrive che “nonostante numerosissime richieste, ad oggi il debito non è stato ancora saldato”.

Sulla garanzia fidejussoria (relativa a una transazione del 2015) richiesta a tutti i Comuni del Cav affinché il Consorzio possa ricevere il finanziamento necessario a chiudere il lodo TM.E., pagando 2,5 milioni di euro in meno rispetto a quanto stabilito dai giudici, il presidente spiega che la posizione di Del Ghingaro (secondo cui il Comune di Viareggio non potrebbe prestare tale garanzia a causa dello stato di dissesto) è contestata da tutti i tecnici e i legali interpellati dal Cav. Incluso il dott. Verde del Ministero dell’Interno.

Inoltre, se davvero Viareggio non prestasse la garanzia richiesta, c’è il fondato timore che gli altri cinque Comuni del Cav provvedano pro quota, salvo poi rivalersi nelle sedi opportune con il nostro Ente e costringerci a ulteriori e più importanti spese: una prospettiva che non appare certo opportuna per un Comune in dissesto.

Ho inviato un’apposita interrogazione per meglio comprendere la realtà dei fatti e le modalità in cui il sindaco intende agire. Inoltre, visto lo spirito di collaborazione che il presidente del Cav ha mostrato e più volte ribadito nella missiva a me indirizzata, spero che Del Ghingaro possa affrancarsi da rivalse politiche o personali in nome di un atteggiamento più positivo e realmente costruttivo, verso questioni che solo in senso comprensoriale possono essere affrontate e risolte”.

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