Il cavallo perde il pelo… ma non il vizio

VIAREGGIO – (di Paola Apolloni, Centro Ippico “Il sentiero”) – Il cavallo perde il pelo…ma non il vizio

La stagione estiva sta passando al termine. Nonostante che faccia ancora caldo alcuni cavalli stanno già iniziando lentamente a spogliarsi del pelame estivo per poi prepararsi a quello invernale, più folto e lungo.
La muta del pelo nei cavalli avviene due volte l’anno, all’inizio dell’autunno, e della primavera. E’ un processo che alcuni cavalli lo fanno più o meno gradualmente, e spesso porta addirittura a un rallentamento nella crescita dell’unghia del piede. Il proprietario del cavallo si deve munire di pazienza in quanto il pelo svolazza ovunque durante la fase di pulizia con brusca e striglia. Alcuni optano per la tosatura, ma sarebbe bene effettuarla solo in cavalli esclusivamente stabulati in box e poi protetti con coperte.
Il pelo del cavallo è la sua naturale protezione contro le intemperie. Tosarlo significa indebolirlo e prestare tantissima attenzione quotidiana alla grammatura delle coperte nel rispetto della variabilità termica. La pelle del cavallo naturalmente è sebacea e riveste il pelo in modo tale che la pioggia possa scivolargli sopra. Se usiamo saponi aggressivi gli togliamo questa protezione naturale; inoltre, il pelo è un automatico termoregolatore che si adatta immediatamente alle variazioni climatiche. Pertanto, la miglior cosa sarebbe non tosarli, ma lasciarli come “Madre Natura” li ha fatti, e se per esigenze sportive dobbiamo tosarli molta attenzione deve essere riposta nelle coperte e nel continuo controllo di esse durante il giorno.
Importante è assistere il periodo della muta con un’adeguata integrazione alimentare. Infatti, come ogni essere vivente sarebbe bene che l’alimentazione variasse in ragione della stagione e degli sforzi fisici. Anche gli esseri umani non mangiano le stesse cose durante l’anno, e il cavallo soprattutto nei periodi dove il corpo subisce una metamorfosi fisica ed il futuro affronto di una stagione o più calda o fredda, sarebbe opportuno aiutarlo.
L’uso di integratori per la vitamina A, D, E, omega 3 e 6 (es. olio di mais, canapa, girasole), o per il gruppo delle vitamine B e probiotici, (lieviti di birra freschi o essiccati), possono aiutare il metabolismo del cavallo in questo periodo di cambio di stagione. Preparare il fisico di un cavallo alla futura stagione significa iniziare da ora alla lenta introduzione negli ordinari pasti di questi integratori, che, con una minima spesa, supportano il nostro compagno.

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