In merito all’articolo pubblicato in data 28/7 dal titolo Forte dei Marmi, nuova polemica sulla cena galeotta riceviamo richiesta di rettifica dall’avvocato Riccardo Fanti che pubblichiamo integralmente.
Assume particolare gravità il fatto che la Redazione abbia rilanciato le dichiarazioni del dott. Di Fiorino senza svolgere un’adeguata verifica della loro attendibilità e senza interpellare preventivamente i soggetti direttamente chiamati in causa, ai quali non è stata offerta alcuna possibilità di rappresentare la corretta ricostruzione dei fatti.
La circostanza che alcune affermazioni siano formalmente attribuite a un soggetto terzo non esonera, infatti, l’organo di informazione dall’obbligo di verificarne la fondatezza, soprattutto quando esse siano idonee a incidere sulla reputazione personale e professionale dei soggetti menzionati.
Risulta, inoltre, particolarmente lesiva l’enfasi attribuita all’affermazione secondo cui “i bookmakers danno vincente i Pinzauti nella gara imminente” accompagnata dal riferimento al professionista che avrebbe assistito la Famiglia nelle operazioni contrattuali e nella predisposizione della documentazione relativa alla procedura.
Tale passaggio non presenta alcun apprezzabile contenuto informativo, ma assume una portata manifestamente allusiva, poiché suggerisce al lettore l’esistenza di informazioni privilegiate. rapporti preferenziali, condizionamenti o possibili conflitti di interesse in relazione a una procedura pubblica non ancora espletata.
L’accostamento tra la presenza del Sindaco al pranzo. la Famiglia Pinzauti e la futura assegnazione della concessione crea, pertanto, una rappresentazione insinuante e priva di riscontri/ suscettibile di ingenerare nel pubblico il sospetto che la partecipazione alla gara dei miei assistiti possa essere favorita o comunque non sorretta da condizioni di piena trasparenza e imparzialità.
Una simile rappresentazione è gravemente pregiudizievole non soltanto per la reputazione personale della Famiglia Pinzauti, ma anche per l’immagine imprenditoriale del Bagno Principe, la cui attività viene indirettamente associata a scenari di favoritismo o irregolarità del tutto inesistenti.
il diritto di cronaca non consente la diffusione acritica di insinuazioni o congetture prive di un’adeguata base fattuale, ma presuppone il rispetto dei requisiti della verità, anche putativa, della pertinenza e della continenza espositiva. Requisiti che, nel caso di specie, non risultano rispettati.
Il pranzo non è stato organizzato dalla famiglia Pinzauti;
La famiglia Pinzauti non era presente all’evento;
La famiglia Pinzauti non ha avuto alcun ruolo o coinvolgimento nell’iniziativa;
Il pranzo è stato organizzato dal sig. Gianni Verona, storico concessionario dei locali per oltre quarant’anni.
Appare evidente che non sussiste alcun elemento di fatto che consenta di collegare I‘episodio alla futura procedura di gara o di formulare dubbi sulla correttezza della partecipazione dei miei assistiti alla medesima.



