Il Centro Matteucci di Viareggio giovedì inaugura la mostra “IL MARE CHIAMA” paesaggi marini da Fattori a Carrà

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VIAREGGIO – La Fondazione Matteucci per l’Arte Moderna, nata per volontà di Giuliano Matteucci, si è affermata come una delle più accreditate istituzioni per lo studio dell’arte dell’Otto-Novecento, divenendo punto di riferimento in materia di gestione e cultura museale, grazie anche al suo prestigioso Comitato Scientifico. 

Manaresi U., Quercianella Sonnino,cm 31×60

Anche quest’anno, e precisamente questo giovedì 11 maggio il Centro Matteucci per l’Arte Moderna apre le sue porte con un’altra bellissima mostra: “IL MARE CHIAMA” i paesaggi marini da Fattori a Carrà.

Levy-M.- Figure sulla spiaggia con-pattino e barche a vela

“Erano gli anni Trenta, quando sul lungomare di Viareggio nei saloni dei lussuosi alberghi come il Kursal, e in locali presi in affitto per l’occasione, venivano allestite mostre d’arte moderna che, unitamente ad altre importanti iniziative, avrebbero caratterizzato l’attività culturale della stagione estiva. Non era raro che ai tavoli dei caffè lungo la Passeggiata sostassero pittori allora già affermati come Carrà, Nomellini, Viani, Primo Conti, Ulvi Liegi e Moses Levy, la cui sensibilità, di fronte allo spettacolo del mare, delle spiaggia e delle darsene si alimentava e rigenerava producendo immagini di grande suggestione.

Ad alcuni di quei pittori, affiancati da altri come Boldini e Guglielmo Ciardi che al mare della costa toscana hanno preferito quello di Venezia e dell’Adriatico, è dedicata la raffinata rassegna “Il mare chiama. Paesaggi marini da Fattori a Carrà”. Promosse in occasione del VERSILIA YACHTING RENDEZ-VOUS, organizzato da Fiera Milano, la mostra sarà visibile negli spazi del Centro Matteucci della palazzina liberty di via Gabriele d’Annunzio, dove negli ultimi anni si sono tenute rassegne di grande prestigio.

Una suggestiva panoramica di vivide immagine realizzate tra Ottocento-Novecento incentrata sul tema del mare e dei natanti.
Oltre trenta opere che, nella loro evidente eterogeneità estetica, confermano come, da sempre, gli artisti si siano nutriti della visione del mare, del suo incanto, del suo mistero.

Guidi V., Venezia. La Giudecca,cm 62,5×75

In mostra opere di: Giovanni Fattori, Alfredo Muller, Ugo Manaresi, Giulio Aristide Sartorio, Benevenuto Benvenuti, Lorenzo Viani, Moses Levy, Plinio Nomellini, Giovanni Boldini, Guglielmo Ciardi, e molti altri di non minore importanza.

Non avevo mai veduto il mare. Molte altre cose avevo visto, forse troppe. Uomini avevo visto, forse troppi. Ma il mare mai. E perciò non avevo ancora compreso nulla, non avevo capito assolutamente nulla. Come si può capire qualcosa della vita, e capire a fondo se stessi, se non lo si è imparato dal mare?”

Centro Matteucci per l’Arte Moderna
a partire dall’11 maggio 2017
10-13 / 15.30-19.30 (lunedì chiuso)
Ingresso libero
via G. d’Annunzio, 28 – Viareggio
0584-430614 www.cemamo.it – info@cemamo.it

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