“Chi l’Ha visto” accusa una casa di riposo a Signa per presunti maltrattamenti

SIGNA – Il servizio di Chi l’Ha visto andato in onda sui Rai Tre, relativo a presunti maltrattamenti subiti da anziani in una casa di riposo a Signa, in provincia di Firenze, ha scosso l’opinione pubblica. A essere intervistate dalla troupe due persone, che hanno raccontato: “Non è assistenza quella che facciamo…e in una mattina sono morti tre ospiti”. Gli operatori avrebbero presentato anche una denuncia alla Procura della Repubblica di Firenze, ma visto che “nessuno è intervenuto” hanno deciso di rivolgersi alla trasmissione.

A intervenire sull’argomento però, è il sindaco Alberto Cristianini che a FirenzeToday spiega: “Come amministrazione siamo a conoscenza di alcune problematiche presenti in quella struttura, perchè un anno e mezzo fa ho ricevuto una delegazione di dipendenti e ho immediatamente avviato tutte le verifiche necessarie, ma non è mai emerso nulla, se non problematiche relative alle turnazioni degli operatori”.

Entrando nel dettaglio, il primo cittadino incalza: “Mi hanno riferito di problemi che andavano dalla possibilità di chiusura della struttura, e quindi a persone che avrebbero perso il lavoro, a condizioni igieniche scarse, mostrandomi delle foto. Ho subito contattato la dirigenza della casa per anziani per chiedere spiegazioni, e soprattutto contattato tutte le autorità competenti, compresi Ausl e medici di base che frequentano la casa di riposo, e non è mai emerso niente. Qualche problema sulle lenzuola si, così come sulla turnazione della consegna pasti ai panzienti, che per l’80% non sono autosufficienti, ma assolutamente niente che avesse a che fare con abusi o maltrattamenti”.

E su questo sottolinea: “Un anno e mezzo fa il gruppo di dipendenti mostrò le foto di alcuni lividi che avrebbero avuto in quel momento dei pazienti, e per questo invitai gli operatori a contattare la famiglia di questi anziani per presentare denuncia, perchè io non potevo sapere realmente di chi fossero. E anche per questo ci siamo tutti attivati immediatamente, per capire cosa stesse succedendo, e ribadisco che mai nessuno degli organi competenti ci ha riportato situazioni simili. Qualche mese fa c’è stato un nuovo sciopero dei dipendenti della struttura, e sono venuti sotto al Comune con una delegazione sindacale. Anche in questo caso il problema emerso riguardava per lo più il lavoro, cioè turni e carenza di personale. Abbiamo tutti i carteggi che dimostrano la nostra mobilitazione attraverso gli organi competenti per capire fin da subito la situazione, e da tutti i controlli fatti non mi hanno mai riferito di abusi o maltrattamenti”.