Chianciano Terme accelera sulla sostenibilità ambientale e guarda al 2030 con obiettivi ambiziosi per ridurre le emissioni e migliorare la qualità della vita. La Giunta comunale ha adottato il nuovo Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), il documento strategico che guiderà la città nella transizione energetica e nella lotta ai cambiamenti climatici.
Il piano si inserisce nel percorso del “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia” e punta a trasformare Chianciano Terme in un modello di sostenibilità ambientale, attraverso interventi su energia, mobilità e riqualificazione urbana.
Gli obiettivi fissati al 2030 prevedono una riduzione del 45% delle emissioni di Co2 dell’intero territorio comunale rispetto ai livelli del 2019 e un taglio superiore al 60% delle emissioni legate direttamente alle attività del Comune.
Le azioni previste dal PAESC
Il Piano comprende 52 azioni complessive, suddivise tra interventi diretti dell’amministrazione e iniziative rivolte al territorio.
Tra le azioni previste figurano la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, il rinnovo dell’illuminazione pubblica, il potenziamento degli impianti fotovoltaici e la razionalizzazione del parco veicoli comunale.
Accanto a queste misure, il Comune punta anche sulla promozione della mobilità elettrica privata, sull’efficientamento energetico del settore residenziale, turistico e agricolo e sulla nascita della Comunità Energetica Rinnovabile di Chianciano Terme.
La sindaca Grazia Torelli ha definito il PAESC “un vero progetto politico e sociale per il futuro della comunità”, sottolineando l’obiettivo di ridurre i costi energetici e tutelare il patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio.
Al via la partecipazione pubblica
Con l’adozione in Giunta si apre ora la fase di partecipazione pubblica. Il documento sarà consultabile per 30 giorni all’Albo Pretorio online e presso l’Ufficio Tecnico comunale.
Cittadini, imprese e stakeholder potranno presentare osservazioni e proposte che saranno valutate prima dell’approvazione definitiva del Piano da parte del Consiglio comunale.




