Chirurgia record Pisa: la tecnica dei due fegati contro il tumore

Un nuovo, straordinario successo della sanità toscana che si candida a entrare a pieno titolo nella letteratura scientifica internazionale. Presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (Aoup) è stato infatti eseguito un intervento chirurgico ad altissima complessità che ha restituito una vita del tutto normale ad un paziente toscano ultraottantenne.

L’uomo era affetto da un colangiocarcinoma perilare, un tumore aggressivo delle vie biliari. Per la chirurgia epatica tradizionale, la sua finestra terapeutica era considerata ormai definitivamente chiusa a causa dell’avanzata età, dell’ittero e dell’eccessivo volume di fegato che sarebbe stato necessario asportare. Prima di arrendersi alla prognosi, il paziente ha però deciso di rivolgersi a Pisa per un secondo consulto, affidandosi all’equipe multidisciplinare della Sezione dipartimentale di Chirurgia epatica del risparmio d’organo dell’Aoup, diretta dal dottor Lucio Urbani.

Arrivato a Pisa, il team del dottor Urbani ha avviato una vera e propria corsa contro il tempo. La svolta è arrivata grazie all’utilizzo di tecniche chirurgiche di risparmio d’organo uniche al mondo.

I chirurghi hanno infatti asportato esclusivamente la parte centrale del fegato e la via biliare malata, riuscendo a dividere e trasformare l’organo residuo in “due fegati” simmetrici e indipendenti.

Si può ben immaginare come un intervento di questo tipo si sia protratto per più di 15 ore, tuttavia grazie a questa inedita soluzione i chirurghi sono riusciti ad asportare soltanto il 20% del fegato totale.

Dopo appena 33 giorni di ricovero l’uomo è stato dimesso con i valori della bilirubina nella norma e la Tc di controllo effettuata a tre mesi di distanza ha confermato il completo recupero della qualità della vita dell’anziano.

“Se non fosse un caso che ho gestito personalmente non riuscirei a credere a questa notizia – ha spiegato Urbani -. Per un paziente ultraottantenne si tratta forse della chirurgia più complessa che si possa immaginare, e per di più eseguita in regime di urgenza”.

Un simile intervento ha attirato l’attenzione anche delle istituzioni e così sono arrivate anche le congratulazioni del presidente Giani che ha dichiarato soddisfatto: “Questo è il nostro sistema sanitario pubblico della Toscana da difendere ogni giorno”.


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