Chiude con un bilancio soddisfacente la 36° edizione del Festival La Versiliana

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PIETRASANTA – Chiude con un bilancio soddisfacente la 36° edizione del Festival La Versiliana.

Presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa i  numeri della 36° edizione del Festival La Versiliana, un’edizione che ha concluso il quinquennio firmato da Luca Lazzareschi per la direzione artistica e guidato da Dianora Poletti, presidente della  Fondazione La Versiliana. Alla conferenza hanno preso parte oltre a Dianora Poletti e Luca Lazzareschi anche il presidente della Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana Enzo Stamati e il curatore della Versiliana dei Piccoli, Massimo Pasquini.

Assente giustificato il Sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni che non è riuscito a svincolarsi dai numerosi impegni istituzionali.

L’ edizione appena conclusa del Festival La Versiliana ha visto alternarsi 33 spettacoli, tra il Teatro della Versiliana e il Pontile di Tonfano,  che hanno scandito la stagione estiva per il pubblico dei residenti e dei numerosi turisti della Versilia.

Un incasso di 543mila Euro (circa 20mila euro in più rispetto all’anno precedente) per quasi 19mila presenze agli spettacoli, scelti dal direttore artistico del Festival Luca Lazzareschi con una particolare attenzione all’alta qualità artistica e al prestigio culturale.

Fiore all’occhiello dell’edizione 2015 del Festival La Versiliana sono certamente state le letture di Iliade al Pontile di Tonfano con  6 spettacoli di cui 4 hanno registrato il tutto esaurito. “Il progetto delle letture omeriche al pontile che la Fondazione La Versiliana ha avviato lo scorso anno insieme a Teatro Pubblico Ligure – commenta  Luca Lazzareschi al termine del suo mandato alla direzione artistica del Festival iniziato nel 2011 –  è un progetto di cui siamo estremamente orgogliosi. Prima di tutto perché per primi abbiamo sperimentato un nuovo ed insolito luogo di spettacolo che ha sorpreso ed è stato apprezzato, e poi perché nel giro di due sole stagioni abbiamo fidelizzato il pubblico. Ogni sera abbiamo visto le persone letteralmente “correre” lungo il pontile per assistere agli spettacoli e questo è un fatto che non succede spesso specie per gli eventi culturali.”

La prosa e la danza nel teatro della Versiliana hanno avuto buoni risultati a partire dalla prima nazionale di Caravaggio con Vittorio Sgarbi, spettacolo che la Fondazione ha  coprodotto con Promomusic e che a partire da questo inverno girerà nei più grandi teatri, portando con sé il nome del Festival La Versiliana. Buono il risultato anche per il gala di danza con Eleonora Abbagnato e delle due serate dei Momix che hanno superato i 1.000 spettatori.

Positivi anche i risultati del cartellone di comici e show man Versiliana Extra! con una menzione d’onore per lo show di Enrico Brignano che anche quest’anno si è aggiudicato la palma dello spettacolo più visto registrando il sold-out e ben 1.600 spettatori, seguito dal concerto di Massimo Ranieri che ha totalizzato più di 1.300 spettatori.

Un discorso a parte va riservato alla rassegna di scena contemporanea Versiliana Upgrade Festival. Al teatro delle Scuderie Granducali di Seravezza la Fondazione La Versiliana ha messo in scena, grazie alla collaborazione della Fondazione Terre Medicee, 11 spettacoli che hanno ottenuto anche il Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per Unesco. “Per il festival questo ha significato due cose – spiega Lazzareschi: aver sperimentato le nuove strade della scena contemporanea, fatto che è stato premiato dal ministero nella valutazione della programmazione artistica; ed aver avviato una collaborazione con una importante istituzione culturale del territorio, posando una prima pietra nell’ottica della tanto decantata strategia di marketing territoriale della cultura che spesso resta solo un assunto e una dichiarazione di intenti.

“L’edizione 2015 del Festival ha rappresentato una non facile sfida, ma per questo ancor più avvincente – commenta la presidente uscente della Fondazione La Versiliana Dianora Poletti. Di concerto con il direttore artistico e il Consiglio di Gestione abbiamo scelto di perseguire gli obiettivi richiesti dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali nel nuovo decreto Franceschini, perché crediamo che la Versiliana, proprio per la sua storia e tradizione, debba continuare a mantenere alto il suo prestigio e a meritare la qualifica di “Festival multidisciplinare” riconosciuto dal Ministero. Per questo motivo, non abbiamo voluto cedere alla tentazione di una programmazione esclusivamente commerciale, ma abbiamo scelto di tenere la rotta dell’eccellenza culturale, ricercando, pur nell’equilibrio della ricchissima programmazione, soprattutto qualità e valore artistico. Se la funzione di una istituzione culturale qual è la Fondazione La Versiliana, è quella di tutelare, promuovere, diffondere e valorizzare la cultura sono certa che abbiamo ben saputo perseguire questa mission, senza limitarci a seguire il gusto del pubblico, ma cercando di sperimentare ed innovare, proponendo eventi di alto livello. Abbiamo voluto essere qualcosa di più che un contenitore di eventi, ma porci come un riferimento per la cultura in Versilia, una sorta di marchio di qualità, capace di uscire dai canonici spazi, senza timore di sperimentare nuove location sul nostro territorio. La Versiliana non vuole essere solo un festival, ma una fabbrica di cultura, un marchio forte e di qualità da esportare nell’ottica della collaborazione con tutti gli enti culturali che apprezzano anche la sperimentazione.”

Ottime le presenze agli incontri al Caffè de La Versiliana, che si confermano come lo scorso anno attorno alle 35.000 unità, a cui si aggiungono anche i tanti telespettatori che hanno seguito gli in televisione, grazie a NOITV che ha ripreso e trasmesso integralmente ogni puntata, così come dagli spettatori di TVPARMA. Al programma dei 56 incontri ha lavorato personalmente la presidente della Fondazione La Versiliana Dianora Poletti insieme al giornalista David De Filippi chiamato dalla Fondazione a coordinare gli incontri. Il palco del Caffè, intitolato a Romano Battaglia, ha visto alternarsi tra luglio e agosto ben 127 tra ospiti e conduttori. Si è parlato di tutto: di politica con gli incontri condotti da Luca Telese, di letteratura e volti femminili con le rubriche di Catena Fiorello e di Flavia Piccini di enogastronomia e salute con gli incontri curati da Claudio Sottili e Fabrizio Diolaiuti. Da segnalare che la Fondazione La Versiliana ha ottenuto per questi incontri a tema gusto e salute il patrocinio del Padiglione Italiana per Expo2015. Ma si è parlato anche di giornalismo, sport, musica, economia, scienza, arte e tanto altro. Tra gli incontri più gettonati rientrano sicuramente quelli con i politici: i ministri Graziano Delrio e Stefania Giannini, Matteo Salvini, Giovanni Toti, Daniela Santanchè, Renato Brunetta, Pippo Civati, Deborah Bergamini, ma anche quelle con personalità come Dacia Maraini, Francesco Guccini, Mario Giordano, Giacomo Agostini, Platinette, Concita De Gregorio e Katia Ricciarelli, Fabio Genovesi.

Per gli incontri al Caffè – continua il presidente Poletti –  voglio ringraziare non solo tutti i conduttori e tutti i numerosi ospiti che ci hanno omaggiati della loro presenza, ma voglio esprimere un ringraziamento particolare al Sindaco Mallegni e alla nuova amministrazione comunale per avere collaborato attivamente nella predisposizione di taluni incontri, anche con importanti ospiti.”

Ottimo anche l’andamento delle attività allo spazio bambini curate da Massimo Pasquini e il suo staff. Gli spettacoli nell’Arena dei Piccoli sono stati visti da 2.122 piccoli “e grandi” spettatori che hanno portato nelle casse della Versiliana 8.488 euro. A queste presenze si aggiungono anche i tanti bambini che ogni giorno hanno frequentato le attività e i laboratori della Versiliana dei Piccoli.

Imponente l’eco mediatica che la Versiliana, con il suo Festival e i suoi incontri al Caffè, ha riscontrato anche quest’anno. Delle attività e dei suoi protagonisti hanno parlato tutti i più importanti media a partire dai quotidiani e dai notiziari nazionale, a diffusione regionale e locale, così come i mensili, i periodici, i settimanali generalisti e di settore e  la stampa on line,  portando in dote una rassegna stampa massiccia ed autorevole.

“Una macchina complessa e potente come quella della Versiliana richiede uno sforzo collettivo notevole –  aggiunge la presidente Poletti. – Per  questo voglio ringraziare per il prezioso sostegno l’Amministrazione Comunale di Pietrasanta e la Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana, soci fondatori della Versiliana, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che ogni anno ci sostiene anch’essa con forza, il Comune di Seravezza con la sua Fondazione Terre Medicee, il Comune di Forte dei Marmi, così come tutti gli sponsor, i soci privati che ci hanno rinnovato la fiducia negli anni e i media partner. Non ultimi il direttore artistico Luca Lazzareschi che ha operato le scelte artistiche degli anni 2011-2015 e Manrico Nicolai che ha ricoperto la carica di direttore generale fino al maggio scorso, il Consiglio di Gestione e il Collegio dei Revisori dei Conti. Ringrazio tutti i collaboratori che a vario titolo hanno portato il loro contributo alla realizzazione della stagione, il personale dipendente e gli uffici, la biglietteria e i tecnici, così come un particolare grazie va alle redazioni dei quotidiani, di radio e tv che ci hanno seguito ogni giorno con attenzione. 

Un breve sguardo al quinquennio 2011- 2015

IL FESTIVAL

Il Teatro all’aperto della Versiliana ha registrato nel quinquennio circa 126.000 biglietti venduti con un andamento pressoché costante. Nelle 5 edizioni le serate di spettacolo sono state 192 per un incasso che ha superato complessivamente i 3 milioni e mezzo di euro (3.694.120,00). Il numero dei biglietti venduti è stato di 125.637 nell’intero quinquennio, un dato che pone la  Versiliana in un ruolo di primo piano tra i Festival estivi. I numeri non riescono però a raccontare della perenne sfida all’innovazione che ha compiuto la Versiliana in questi anni, alla ricerca di nuovi percorsi culturali, così come non raccontano il rinnovato slancio verso la più alta qualità artistica che La Versiliana ha saputo ritrovare. Il Festival della Versiliana, è tornato quindi ad essere un luogo privilegiato di cultura e dello spettacolo in tutti i suoi polisemici linguaggi, dalla prosa alla danza, dalla musica d’autore agli spettacoli di comicità ed ha saputo fare delle propria progettualità un valore aggiunto, un segno distintivo in armonia con il territorio, con la struttura della Fondazione e con le risorse disponibili.

GLI INCONTRI AL  CAFFE’

Il quinquennio è stato segnato da un passaggio di consegne storiche che si è reso necessario in seguito alla scomparsa nel 2012 di Romano Battaglia che per un trentennio ha dominato il palco che la Fondazione ha voluto dedicargli come ringraziamento per l’enorme lavoro svolto, per la sua professionalità e per la preziosa eredità che ha lasciato. La Versiliana ha attivato importanti collaborazioni per la conduzione degli incontri come quella con Mediaset che ha messo in campo i propri professionisti dell’informazione, quella con stimate  personalità della cultura come Walter Veltroni e Piera Detassis,  con trasmissioni radiofoniche molto seguite come “Un Giorno da Pecora” di Radio Due Rai e con altre realtà culturali quali la Fondazione Giorgio Gaber, la Fondazione Cannavò per lo sport o il Festival della Salute. Le presenze stimate al Caffè sono state nel periodo circa 215.000, con una media di 43.000 stagionali. Solo a titolo esemplificativo sono saliti sul palco del Caffè de La Versiliana: Claudio Baglioni, Andrea Bocelli, Pippo Baudo, Carlo Verdone, Roberto Bolle, Ettore Scola, Giuseppe Tornatore, Dario Argento, Laura Morante, Margherita Hack, Massimo Gramellini, Pierfrancesco Favino, oltre a numerosi tra ministri, sindaci delle più importanti città italiane ed esponenti della politica e persino Premi Nobel quale Mairead Corrigan Maguire. La presenza di media nazionali a questi incontri conferma che la Versiliana ha mantenuto il fascino di luogo di dibattito e di confronto.

LA VERSILIANA DEI PICCOLI

La Versiliana si è distinta anche per le attività dedicate ai bambini. Nel panorama italiano la Versiliana è una delle poche realtà, se non l’unica, in grado di offrire quotidiane attività per la formazione e l’intrattenimento dei bimbi durante il periodo estivo come valida alternativa alla spiaggia o al gioco individuale. Con il coordinamento di Massimo Pasquini, sono stati ospitati numerosi spettacoli di compagnie professionistiche specializzate, ma soprattutto si è tornati anche alla produzione interna degli spettacoli coinvolgendo i bambini alla messinscena. Gli spettacoli allestiti nell’Arena hanno registrato quasi sempre il tutto esaurito. Ad esempio solo nell’ultimo triennio la Fondazione ha staccato 8.379 biglietti per gli spettacoli dei bambini che sono fruttati 33.452,00 euro. Da segnalare anche le narrazioni di fiabe, le presentazioni di libri e i laboratori, numerosi, diversificati ed in armonia con le eccellenze del nostro territorio come ad esempio il laboratorio di mosaico. Fondamentale è stato il passaggio che ha visto tornare l’ingresso  alle attività ad essere gratuito, riportando lo spazio bambini ad essere un  servizio a disposizione della comunità.

EVENTI SPECIALI

Con il 2010 lo spazio della Versiliana si aperto a eventi speciali. Nel 2010 ha festeggiato alla Versiliana il suo primo anno di vita “il Fatto Quotidiano”, una tre giorni di dibattiti, cultura, economia e spettacoli che ha reso necessario organizzare un efficiente servizio navette. Il successo si è ripetuto nelle successive edizioni fino a quella di quest’anno. Nel 2014 la Versiliana ha ospitato la manifestazione “Anteprime Mondadori” che dal centro storico si è spostato nel Parco della Versiliana dove ha potuto contare su strutture preesistenti, così come su una già rodata macchina organizzativa, raccogliendo un buon successo di pubblico. Stessa cosa per la tre giorni letteraria del gruppo Mauri Spagnol che quest’anno ha fatto da preludio agli incontri letterari al Caffè. In seno alle collaborazioni è da segnalare anche il supporto organizzativo al Festival “Pietrasanta in Concerto”, che ha potuto avvalersi di tecnici e maestranze proprie della Fondazione La Versiliana, così come alla rassegna di classica e jazz proposta dal compositore russo Igor Reikhelson e alla rassegna musicale invernale “Due voci e una Chitarra” condotta da Marino Bartoletti al teatro comunale. Novità di quest’anno la rassegna “Controcorrente” firmata da “Il Giornale” che ospiteremo dal 10 al 13 di settembre e che già sta calamitando l’attenzione.

LA PROSA AL TEATRO COMUNALE

Le ultime due stagioni di prosa del teatro comunale di Pietrasanta hanno registrato un dato sorprendente: l’aumento di oltre il 40% degli abbonati. Considerando le stagioni a partire da quella 2010-2011 le serate di spettacolo programmate sono state 39. L’incasso delle stagioni considerate è pari a 262.645 Euro e gli spettatori totalizzati sono 16.768. Numeri importanti ottenuti grazie a una sapiente programmazione e organizzazione che ha puntato al più alto valore artistico. Sotto la direzione artistica di Luca Lazzareschi anche il Teatro Comunale di Pietrasanta ha quindi registrato un importante balzo in avanti. Da segnalare che la Fondazione La Versiliana per la stagione 2012-2013, grazie ad un accordo sinergico con i comuni di tutta la Versilia, ha programmato e organizzato le stagioni di prosa dei teatri limitrofi ( Politeama di Viareggio e Teatro dell’Olivo di Camaiore) e che una proficua collaborazione è stata avviata con  Fondazione Toscana Spettacolo.

 

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