Cibi scaduti, carenze igieniche, topi e parassiti: due mense scolastiche chiuse dai Nas

I carabinieri del Nas di Livorno hanno individuato due casi nelle province di Livorno e Pisa in cui hanno richiesto la sospensione dell’attività per carenze di igiene. Il primo, accertato ad ottobre, riguarda la richiesta di sospensione per carenze igienico sanitarie limitate a un deposito di alimenti di un centro cottura per mense scolastiche di San Giuliano Terme, nel Pisano. Nel secondo caso, il 26 novembre, gli stessi militari hanno richiesto all’Asl la sospensione dell’attività di un centro cottura a Castagneto Carducci, nel Livornese, che serviva mense di scuole primarie e di infanzia dopo che, a seguito dei controlli, sono emerse carenze igienico-sanitario nella cucina.

I controlli sono stati effettuati nei mesi scorsi dal comando per la tutela della salute insieme al ministero della Salute, che dall’inizio dell’anno scolastico ha svolto in tutt’Italia un monitoraggio sui servizi di ristorazione nelle scuole di ogni ordine e grado. Su 224 mense ispezionate in tutta Italia, sette sono state chiuse per la grave situazione igienico-strutturale rilevata. In tre mesi sono state elevate sanzioni per oltre 576 mila euro e sequestrate due tonnellate di alimenti: pesci, carni, formaggi, frutta, verdura, olio, pane, tutti prodotti privi di indicazioni di tracciabilità e provenienza, trattenuti in ambienti inadeguati, spesso scaduti.“Cibi scaduti, gravi carenze igieniche, perfino topi e parassiti vari: un film dell’orrore – ha dichiarato la ministra della Salute, Giulia Grillo – Come madre e come ministro mi indigna pensare che sulle tavole dei nostri figli, a scuola, possano finire escrementi, muffe o alimenti di dubbia origine. Grazie ai nostri Carabinieri del Nas per l’ottimo lavoro e per la grande dedizione e scrupolosità con cui effettuano le ispezioni. A loro va la mia totale gratitudine e quella di tutti i genitori”.