Il cinepolo apuano: sogno o realtà

MASSA – CARRARA – ( di Daniela Marzano ) –  Si fa presto a dire cinema. Ma dietro alla macchina da presa si nasconde un apparato industriale dalle dimensioni titaniche che comporta anche un forte impatto inquinante.

Ne sono consapevoli la Dott.ssa Daniela Marzano e il Prof.Ugo di Tullio, che da anni hanno portato avanti presso l’Università degli Studi di Pisa, lo studio di una ipotesi di set ecosostenibile e di realizzazione di un cluster, in grado di offrire alle aziende audiovisive tutti i servizi all’avanguardia necessari abbattendo però i costi di produzione.

Quando la ricerca, prima teorica sui libri, incontra la realtà, ecco che diventa possibile realizzare progetti di riqualificazione di ex-aree industriali che, con l’appoggio delle istituzioni locali, possono dare sviluppo e crescita alle imprese, combattere la disoccupazione giovanile e puntare a dare una vocazione nuova al territorio nell’ottica delle nuove tecnologie multimediali.

Nella cornice dell’importante manifestazione Con_vivere 2016, nella preziosa cornice del Palazzo Binelli di Carrara, è stata presentata l’APUANIA FILM COMMISSION, la prima realtà locale in grado di fungere da intermediaria tra le produzioni cinematografiche, teatrali e audiovisive in genere con gli enti locali, in modo da poterle attrarre sul territorio prevedendo una importante ricaduta e sviluppo dell’intera area.

Nel corso della serata è stata illustrata la storia dei vari tentativi di utilizzo di Carrara come location cinematografica, si è parlato di cinema ecosostenibile e soprattutto si è illustrato un progetto di rete in grado di rendere fattibile l’idea del movie cluster.

Alla presenza di un folto pubblico e degli assessori dei Comuni costieri, nonché rappresentanti di varie associazioni, i relatori Renato Raimo, attore di fiction e regista teatrale, Giuseppe Bergitto, project manager, Pietro Parodi, delegato Toscana AssoretiPMI, Daniela Marzano, Presidente dell’Associazione, Ugo di Tullio, Professore Universitario e il Consigliere Regionale Giacomo Bugliani hanno presentato i dettagli del progetto e le problematiche che caratterizzano il settore cinema, alle quali il Cinepolo Apuano spera di dare le giuste risposte.

“La nostra provincia ha bisogno di una nuova vocazione che non sia solo quella legata al marmo o all’industria pesante” – afferma Giuseppe Bergitto, Consigliere Comunale membro della Commissione Attività Produttive e Turismo della città – “e dobbiamo riuscire a intercettare tutti i finanziamenti specie europei che spesso non vengono utilizzati per mancanza di idee concrete o spendibilità sul territorio. Questo progetto ha in sè il carattere dell’innovazione ed è ottima attrattiva per le generazioni future”.

La Presidente Marzano aggiunge: “Abbiamo ipotizzato una riconversione di una ex-area industriale, mostrando come è possibile destinare strutture esistenti in attività finora impensate e siamo contenti di aver trovato nel territorio degli interlocutori istituzionali attenti e disponibili in tal senso. Non ci fermeremo qui perché il nostro obiettivo è ancora più alto ed è centrato sulla cultura e sulla sua diffusione. Vorremmo creare una grande mediateca e farla diventare ambiente accogliente e stimolante per ragazzi di tutte le età. Aspettiamo finanziamenti ad hoc ed una ferrea intenzione da parte degli amministratori ad investirli per lo sviluppo a 360° di questa terra così sofferente”.

 

Lascia un commento