Cinque canzoni italiane sulla Primavera

Oggi (20 marzo) è Primavera. La stagione preferita di molti. La stagione dei repentini cambi di umore, della pazzia. La stagione che regala le emozioni più forti ed accentua la lunaticità di ognuno. La stagione dei nuovi amori, dei primi caldi, del freddo che se ne va e dei progetti per l’estate. Comincia così il periodo più pazzo dell’anno, in cui tutto può succedere e perfino il più abitudinario degli impiegati del catasto potrebbe decidere di rivoluzionare totalmente la propria vita.

Per la rubrica Sorrisi e Canzoni, vi proponiamo oggi cinque canzoni da ascoltare in questi giorni per dare il benvenuto alla Primavera e, perché no, decidere di rivoluzionare tutto. Proprio come l’impiegato del catasto.

  1. Un chimico – Fabrizio De André (1971) “Primavera non bussa/ lei entra sicura come il fumo/ lei penetra in ogni fessura ha le labbra di carne i capelli di grano/ che paura, che voglia che ti prenda per mano/ Che paura, che voglia che ti porti lontano.”
  2. Maledetta Primavera – Loretta Goggi (1981)  “Se per innamorarmi ancora tornerai maledetta primavera/che imbroglio se per innamorarmi basta un’ora/ che fretta c’era maledetta primavera”.
  3. Questa Primavera – Pino Daniele (1983) “Questa primavera a te mi fa’ pensà/ chissà addò staje stasera si m’aje scurdato già/ in questa primavera l’Europa cambierà/ la gente è più sincera la pace arriverà”.
  4. Primavera non è più – Tiziano Ferro (2001) “Le storie sono come le finestre a primavera/ Si apron facilmente e sempre troppo volentieri/ Ascoltando il profumo di un’estate che si spera”.
  5. Primavera in anticipo – Laura Pausini (2009) “Ah-a-a-a lo so sei la primavera in anticipo/ ah-a-a-a la prova che dimostra quale effetto hai su di me”.