Cinque cose da fare all’Abetone (oltre allo sci)

(di Beatrice Taccini) – Un grande respiro a pieni polmoni di aria fresca e pulita. Il traffico è lontano. Anche lo smog e la confusione. Iniziano a sorprendere i graziosi borghi dove la vita scorre lenta, dove tira un vento gustoso. Anche le macchine diminuiscono la loro velocità e si lasciano travolgere dalla calma del luogo. La neve rende tutto ovattato.

Tutti amano l’Abetone: sci ai piedi e via giù, oppure no. La montagna pistoiese, offre altre opportunità oltre a quello dello sport più gettonato dell’inverno.

Pronti a partire. Ne abbiamo selezionato alcune per voi:

Ponte Sospeso

Una passerella pedonale mozzafiato che unisce i due versanti del torrente Lima tra Mammiano Basso e Popiglio. Lungo, stretto, traballante ed alto. Sarà emozionante percorrerlo per ammirare il panorama da un punto di vista sospeso nel vuoto. Costruito nel 1923 per permettere agli operai delle fabbriche di raggiungere il posto di lavoro in meno tempo. Inizia a percorrerlo e l’adrenalina ti salirà dalla punta dei piedi su veloce fino al cervello. L’importante? Guardare avanti, senza fermarsi. Come nella vita.

 

Osservatorio Astronomico di Pian dei Termini

 

Ci sono due cupole di osservazione e telescopi newtoniani per ammirare il cielo stellato durante la notte. Un’esperienza unica e suggestiva, consigliata per una serata romantica.

Ecomuseo della Montagna Pistoiese

 

 

A Palazzo Achilli di Gavinana. Consiste in sei itinerari all’aperto [itinerario del ghiaccio, del ferro, dell’arte sacra, della vita quotidiana, naturalistico e della pietra] alla scoperta dei luoghi magici che vivono lassù e da musei del territorio come il Museo della Gente dell’appennino pistoiese a Rivoreta. Per i più assetati di conoscenza.

Museo Ferrucciano

Dedicato al condottiero italiano Francesco Ferrucci che morì proprio a Gavinana. Un interessante viaggio nella storia del luogo e dei personaggi che ne hanno scritto le pagine più significative. 

 

La Maceglia

 

Un passaggio al monumento ai partigiani Sergio Giovannetti e Franco Prioreschi morti nel 1944 è doveroso: alla scoperta delle gesta memorabili dei personaggiche, su questi passi, scrissero la storia della Toscana e dell’Italia.