Ciro Costagliola: “Il futuro della nautica potrebbe essere un nuovo materiale, MAGMITE®”

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Il mare, l’ecosistema in generale, deve essere tutelato e ognuno di noi ha il dovere di fare il possibile per conservare e, perché no, migliorare il suo stato di salute.

Ciro Costagliola

Oggi abbiamo incontrato Ciro Costagliola, che da due anni sta collaborando con una Start-Up innovativa che ha brevettato una nuovo materiale, MAGMITE®, compatibile con l’ecosistema marino. Un prodotto ideato per ridurre l’impatto ambientale delle tradizionali vernici antivegetative a base di sostanze tossiche.

“Sì, da circa 2 anni collaboro come Responsabile Area Sviluppo Settore Nautica con una Start-Up innovativa che ha brevettato un nuovo materiale, MAGMITE®, che ha diversi campi di applicazione. L’obiettivo di MAGMITE® Settore Nautica è quello di offrire e ricercare la soluzione per una facile e sempre più efficiente preparazione e manutenzione dell’imbarcazione.”

Avete già effettuato delle sperimentazioni e ottenuto delle certificazioni che garantiscano che questo nuovo materiale possa essere utilizzato nel settore nautico?

“Sì, per entrambe le cose. Abbiamo infatti già effettuato diversi test nelle acque del porto di Viareggio, con ottimi risultati, utilizzando MAGMITE® sia a protezione dello scafo che come sostitutivo alle cosiddette antivegetative. Quello che abbiamo potuto osservare anche in questo caso è stato sorprendente. Abbiamo inoltre già ottenuto diverse certificazioni.”

Come si applica?

“MAGMITE® può essere applicata come una vernice – non tossica – che rende più difficile ai microrganismi attaccarsi allo scafo delle imbarcazioni. Una soluzione vincente per l’ecosistema marino e per il settore dei trasporti marittimi. È un prodotto che inoltre può essere sottoposto a più interventi di lavorazione. Da sottolineare che anche durante la sua applicazione non sono state riscontrate tracce di sostanze tossiche e velenose.”

Quali sono le differenze tra MAGMITE® e le normali vernici antivegetative?

“Le vernici antivegetative contengono ancora, anche se meno rispetto al passato, i cosiddetti “biocidi”: additivi che inibiscono l’attecchimento di organismi viventi. Sono delle protezioni alle carene, ma comunque sempre a base di sostanze metalliche ritenute dannose per l’ambiente.
MAGMITE® è un prodotto ottenuto da una formulazione che si basa prevalentemente su una miscela di cariche minerali a base di quarzo, con grandi capacità di aderenza su tanti materiali. Il prodotto applicato è stabile e facilmente riparabile e può essere sottoposto a più interventi di lavorazione integrativa, anche nel tempo. Nel prodotto non sono quindi presenti i già citati biocidi e sostanze velenose.”

Quindi MAGMITE® vuole essere l’alternativa alle antivegetative?

“Uno degli obiettivi è proprio quello. La pulizia della carena sarà molto più semplice e veloce. Non si dovrà più isolare l’imbarcazione in vasche protette al fine di raccogliere i microrganismi che hanno colonizzato la carena e la sottostante vernice antivegetativa per poi portare in discarica i resti della pulizia. MAGMITE®, una volta applicata, non necessita di una seconda stesura. Si può pulire la carena e raccogliere i micro organismi: dai test che abbiamo effettuato non risultano contaminati da sostanze tossiche. Immaginate anche il risparmio di tempo e denaro che questa procedura di pulizia determinerà in futuro e quali saranno i benefici per l’ambiente”. Si applica perfettamente sulle imbarcazioni di acciaio, alluminio, vetroresina, legno e su ogni materiale, che sia marmo, granito, legno, cemento, ceramiche, compensato, vetro, plexiglas e tanti altri.

Il video che testimonia la semplicità con cui si possono togliere gli organismi marini e dimostra come sarà semplice la pulizia della carena delle imbarcazioni

Una curiosità. Ma se davvero MAGMITE® in futuro sostituirà le normali vernici antivegetative, tutte quelle aziende che si occupano oggi di rimessaggio, che scartavetrano e riverniciavano le carene (con vernici antivegetative) si troveranno senza lavoro?

Assolutamente no, sarà proprio il contrario. Come è noto oggi togliere gli organismi acquatici dalle carene è un procedimento assai complesso. Questi organismi colonizzano, aderiscono alle pareti dell’imbarcazione creando un nuovo strato di materia che per essere rimossa ha bisogno di un lavoro lungo e complesso. Con MAGIMITE® sarà tutto più semplice. Non essendo materiale tossico sarà garantita anche la salute di coloro che andranno ad utilizzare questo prodotto. Ricordo che dopo la pulizia dello scafo, con MAGMITE® non ci sarà bisogno di applicare una nuova stesura del prodotto, sarà sufficiente pulirlo.”

MAGMITE® è una materia che può essere  utilizzata anche per la costruzione di uno scafo?

Certo che si. L’utilizzo di MAGMITE® consente la costruzione di uno scafo, sostituendo la vetroresina, ovvero la fibra di vetro e resine poliestere, in modo ecologico, rispettando le nuove normative, senza l’utilizzo di sostanze tossiche, solventi o qualsiasi altro prodotto che possa danneggiare l’ambiente e la salute sia delle persone che dell’ecosistema marino. MAGMITE® e fibre naturali come lino, sono un alternativa possibile. Le caratteristiche meccaniche di questi due prodotti uniti insieme danno risultanti eccellenti. Dalle fibre naturali  può venire la soluzione definitiva non solo per l’inquinamento, ma anche al terribile problema dello smaltimento delle barche in vetroresina. 

Lei, Costagliola, è stato per diversi anni Vice Sindaco del Comune di Viareggio, capitale mondiale nella produzione dì mega yacht. Ricoprire quel ruolo l’ha aiutata ad avere una conoscenza più approfondita delle tematiche legate alla nautica e all’ambiente?

Si, è vero che, pur ricoprendo la carica di Vice Sindaco, anche se con una delega non direttamente legata al mare – avevo infatti le deleghe di Assessore alla Cultura e al Sistema Museale – ho avuto molte occasioni di occuparmi questioni legate al mare. Uno dei musei che rientrava nel settore di mia appartenenza era proprio il Museo della Marineria. È stata una bella esperienza perché ho potuto conoscere ma anche promuovere un po’ tutta la storia della marineria e della cantieristica viareggina, famosa in tutto il mondo.”

Ha avuto in questi due anni di sperimentazione di MAGMITE® contatti con aziende nautiche per parlare del prodotto?

“Sì, abbiamo avuto un incontro con il Direttore della società NAVIGO, il dott. Pietro Angelini, a cui abbiamo proposto una collaborazione per testare il prodotto – magari su una loro imbarcazione – affinché si possano certificarne e conoscerne ancora di più le caratteristiche. NAVIGO è attualmente la più estesa rete di aziende di nautica da diporto della Toscana e una delle principali d’Europa. Un punto di riferimento per imprese associate e non, enti e istituzioni, associazioni di categoria.
La Regione Toscana, da sempre sensibile alle tematiche legate alla tutela del mare e dell’ambiente in generale, potrebbe essere un altro interlocutore per testare il prodotto. Qualità del mare, tutela della biodiversità e sicurezza della navigazione sono i temi su cui la Toscana è protagonista attraverso le sue politiche del mare. Ma potremmo anche decidere di presentare direttamente al Ministero dell’Ambiente MAGMITE® per dimostrare come questa nuova materia, proprio per le sue caratteristiche, sia oggi in linea con le nuove direttive europee e non solo.  MAGMITE® può anche rientrare in una delle sei missioni del PNRR appena approvato dal Governo Italiano, esattamente nella “Rivoluzione verde e transizione ecologica”.

Un ringraziamento particolare devo farlo a Cosimo Berardinetti, (conosciuto come Mimmo) – Cantieri Azimut Benetti – che ci ha consentito di effettuare i test in mare aperto e all’interno delle darsene consigliandoci le aree del mare e del porto migliori per testare MAGMITE®.
Ci piacerebbe che Viareggio, città leader mondiale nella produzione di mega yacht e centro di eccellenza per la ricerca e sviluppo di nuovi componenti per la nautica da diporto, una volta accertate le caratteristiche di MAGMITE® decidesse di essere la prima realtà internazionale a usare questo prodotto.”

In esclusiva vi mostriamo alcune immagini di uno dei test praticati con una tavola di pura MAGMITE®:

Al disco in Magmite non è stata applicata alcuna vernice antivegetativa. Il disco-campione è stato tenuto immerso per circa dodici mesi e conseguentemente prelevato per verificare il grado di proliferazione biologica sulla superficie dell’oggetto e adesione dello strato lichenico. È stato possibile osservare che il campione risultava facilmente lavabile e le incrostazioni biologiche rimovibili con poco sforzo.

Questo risultato fa di Magmite un prodotto estremamente promettente nel campo dei formulati epossidici per applicazioni in ambito marittimo che rispettano la convezione IMO-AFS, poiché questa inerzia nei confronti delle cinetiche di proliferazione biologica del materiale non proviene da biocidi additivati alla resina. 

Magmite deve le sue particolari proprietà alle peculiari caratteristiche chimico-fisiche che lo contraddistinguono come materiale inerte e privo di gruppi funzionali superficiali, che lo rendono estremamente versatile per quanto concerne l’applicabilità, indipendentemente dalle condizioni operative dell’ambiente che non rischiano di alterarlo profondamente.

MAGMITE è un prodotto ottenuto da una formulazione realizzata prevalentemente da una miscela di cariche minerali a base di quarzo legata con resina, fornito sottoforma di bicomponente premiscelato (parte “A” e “B”). Il prodotto viene applicato in strati millimetrici a superficie continua. Si caratterizza per le spiccate proprietà fisico-meccaniche e per l’elevata aderenza a molteplici tipi di supporto. 

Una volta curato, assume l’aspetto di una lastra levigabile. Il formulato epossidico bicomponente additivato MAGMITE utilizzato come rivestimento, pavimentazione (massetto epossidico) non rientra tra i materiali per cui è necessario predisporre Schede di Sicurezza ai sensi Reg. CE 1907/06 e s.m.i. e ai sensi del Reg. CE 1282/08. 

 

Sono tanti vantaggi quando si applica MAGAMITE®:
•Il prodotto ha bisogno di un solo ciclo di lavorazione.
•È resistente alla compressione, abrasione e agli urti.
•L’imbarcazione viaggia meglio: più fluida e veloce, utilizza meno carburante ed è quindi meno inquinante.
•Non è tossico e questo comporta notevoli vantaggi non solo per l’ambiente ma anche hai costruttori e per gli armatori.
Con MAGMITE® ci saranno benefici ambientali ed economici: non c’è rilascio di sostanze inquinanti in mare, diminuiscono le emissioni in atmosfera, si risparmia sui costi del carburante perché le imbarcazioni viaggiano più leggere e anche la manutenzione della carena è più semplice. La vernice ecologica infatti permette di rimuovere i microrganismi con facilità e dura più a lungo proprio perché rende difficoltoso l’attacco da parte degli organismi parassiti.

 

ALTRE INFORMAZIONI PIÙ SPECIFICHE SU MAGMITE®

MAGMITE® è ottenuto da una formulazione realizzata prevalentemente da una miscela di cariche minerali a base di quarzo legata con resina epossidica, fornito in forma di bicomponente premiscelato (parte “A” e “B”). Ha grande capacità di aderenza su altri materiali. È idoneo alla protezione dei substrati soggetti ad elevate deformazioni flessionali ed elevata pressione idrostatica positiva. Il manufatto ha un aspetto monolitico perché ricopre le superfici in modo continuo. Il prodotto applicato è stabile e facilmente riparabile e può essere sottoposto a più interventi di lavorazione integrativa, anche nel tempo.

L’obiettivo di MAGMITE® – Settore Nautica è quello di offrire e ricercare la soluzione per una facile e sempre più efficiente preparazione (anche costruzione dello scafo) e manutenzione dell’imbarcazione.
MAGMITE® intende proporsi come componente a base di resina epossidica per i principali prodotti del settore Nautica (smalti, vernici antivegetative, film protettivo e impermeabilizzante, ecc.) e  materiale specifico per il trattamento preventivo di scafi in vetroresina (interessati da fenomeni di osmosi e proliferazione vegetativa) o ottimo fondo isolante per parti metalliche immerse (bulbi, flaps, timoni, ecc.).

MAGMITE® – Settore Nautica vuole certificare MAGMITE® come idoneo a garantire un’ottima adesione a svariati supporti quali calcestruzzo, acciaio, laterizio, legno e pietre naturali. Al fine di proporre l’impiego di MAGMITE® come incollaggio strutturale secondo la EN 1504-4 e come ancoraggio dell’armatura di acciaio secondo la EN 1504-6 all’interno di imbarcazioni.

Le sperimentazioni condotte finora e la campagna di misure eseguite sul prodotto hanno permesso di identificare alcune informazioni base sul materiale, brevemente elencate nei paragrafi a seguire.
MAGMITE® è un prodotto epossidico bicomponente a media viscosità, attualmente in via di sviluppo e ottimizzazione. Il prodotto è privo di solventi e non presenta ritiri all’atto dell’indurimento.

MAGMITE® è un sistema in resina bicomponente additivata con riempitivi in quarzo (di natura silicea nella percentuale del 93% e con una lunghezza che varia dai 10 µm ai 1000 µm) anche adatto alla realizzazione di superfici orizzontali e verticali continue di spessore variabile (da centinaia di micron a decine di centimetri, dipendente dalla tipologia di superficie e dalle sue caratteristiche). Come ribadito in precedenza, le sperimentazioni eseguite sul materiale vogliono inquadrare il prodotto nel contesto delle certificazioni EN 13813, EN 1504-4, EN 1504-6 e HACCP. MAGMITE® nasce quindi dall’esigenza di realizzare superfici continue di alto pregio e opere strutturali, dal design innovativo e per il recupero di costruzioni realizzate in altro materiale (ad esempio calcestruzzo, ceramica, acciaio, ecc.).

MAGMITE® – Settore Nautica si preoccupa di fornire soluzioni non solo per lo scafo e la carena delle imbarcazioni ma anche per gli interni.

La certificazione di Magmite secondo lo standard UNIENISO 13813 consentirà l’utilizzo del materiale come rivestimento d’interni ed esterni anche nel settore Nautico e delle imbarcazioni.
L’intento è quello di rendere MAGMITE® sempre più un materiale resistente e pratico, ma che si contraddistingue anche per un’estetica ricercata. Un materiale applicabile direttamente su quello esistente, dando un aspetto completamente nuovo agli ambienti e alle superfici.

MAGMITE® vuole proporsi come primer bicomponente epossidico, idoneo per la ricopertura con prodotti epossidici o poliuretanici anche dopo una lunga esposizione. Nell’intento di riuscire a perfezionare un primer efficiente sono prese in considerazione da MAGMITE® – Settore Nautica problematiche inerenti all’osmosi delle imbarcazioni (carene) in vetroresina e la possibilità di valutare un’applicabilità su differenti tipologie di supporto quali acciaio, vetroresina, alluminio e legno marino. Inoltre, MAGMITE® – Settore Nautica vuole occuparsi dello sviluppo di Magmite come fondo intermedio di adesione per poliuretanici o antivegetative su primer epossidici o come prodotto per la preparazione del gelcoat prima dell’applicazione del prodotto antivegetativo..
Grazie alla grande capacità di reagire e interfacciare con le diverse tipologie di materiale esercitando grande aderenza con gli stessi, recenti studi hanno dimostrato che armata con qualsiasi tipo di fibre acquista caratteristiche tecniche e meccaniche tali da ampliare le caratteristiche medie di base che caratterizzano il prodotto.

Infatti:
Armata con le fibre di vetro aumenta l’ elasticità e la flessibilità fino a permettergli di potersi arrotolare per poi ritornare allo stato primario.
Armata con fibre vegetali, quali canapa, cotone, iuta e altre tipologie, aumenta la capacità di rigidezza aumentando la possibilità di plasmabilità elasticità e resistenza.

In seguito ai risultati analitici, ed al codice CER attribuito Magmite risulta essere smaltibile in discarica come materiale di recupero:
in base ai codici dell’elenco dei rifiuti di cui alla Decisione n° 955/2014/UE del 18 dicembre 2014 che modifica la decisione 2000/532/CE relativa all’elenco dei rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE e da quanto previsto dall’ All. D alla parte IV del D.lgs. n° 152 del 3 aprile 2006, in base ai parametri analitici determinati secondo quanto previsto dalla legge 116/2014 Art. 13 comma 5 lett. b-bis e sulla scorta delle informazioni pervenute all’atto del campionamento ed in base al Regolamento n° 1357/2014/UE, che sostituisce l’allegato III della Direttiva 2008/98/CE, e sempre in base alle dichiarazioni fornite dal produttore ed alle determinazioni eseguite, il rifiuto non possiede nessuna delle caratteristiche di pericolo di cui al Regolamento UE 1179/2016 (la concentrazione di Rame rilevata sul tal quale, laddove la si considerasse costituita esclusivamente da composti del Rame (I), risulta essere inferiore ai limiti previsti dal Regolamento 1179), il rifiuto inoltre non possiede nessuna delle caratteristiche di pericolo di cui all’allegato al Regolamento UE 997/2017, che modifica l’all. III della direttiva 2008/98/C. Il rifiuto è conforme a quanto previsto dal regolamento UE 776/2017 ( adeguamento del Regolamento UE 1272/2008), ed è quindi definito SPECIALE NON PERICOLOSO. Il rifiuto non possiede nessuna delle caratteristiche di pericolo menzionate nell’ Allegato I alla parte IV del D.L.gs. n° 152 del 3 aprile 2006. Il rifiuto rispetta quanto previsto dall’art. 6 del D.Lgs n° 36/2003 e quanto previsto dai criteri di ammissibilità di cui al DM 27/09/2010, art. 6 e non contiene sostanze con concentrazioni superiori a quanto previsto dal Regolamento n° 1342/2014/UE all. IV (ove misurate) e secondo quanto previsto dal D.Lgs. 03/12/2010 n° 205. art. 6, comma 6, lett. a, b. c. e conforme al Reg UE 460/2016 del 30/05/2016 recante modifiche degli all. IV e V del Reg (CE) n° 850/2004.
DESTINAZIONE: In base alle informazioni ricevute dal produttore, sulla base delle determinazioni analitiche eseguite il rifiuto non si trova in nessuna delle condizioni di esclusione previste dall’art. 6 del D.Lgs. 36/2003, e dall’art. 6 del DM 27/09/2010. Il rifiuto sottoposto al test di cessione secondo la norma UNI 10802:2013 presenta un eluato conforme a quanto previsto dal DECRETO 5 aprile 2006, n.186 – Allegato 3. Pertanto ai sensi del DM 05/02/98, così come modificato dal Decreto 5 aprile 2006 n° 186 All. 3 il rifiuto può essere avviato ad operazioni di recupero.

Sulla base delle informazioni a disposizione si può asserire che MAGMITE® può essere idoneo allo studio per la costruzione o il rivestimento di scafi ecocompatibili, compreso gli arredi.
Spesso è necessario realizzare manufatti in genere i quali sono a contatto perenne con fonti produttrici di elevate temperature, costanti o temporanei, ma che devono essere impermeabilizzati e protetti dagli agenti aggressivi che ne potrebbero compromettere la durabilità nel tempo. Il rivestimento in MAGMITE®, rappresenta la soluzione più idonea allo scopo. Grazie alla sua consistenza fluida, si applica facilmente anche su superfici curve o dalla geometria irregolare, e nei punti più difficili da trattare come spigoli, angoli e punti di discontinuità.

CARATTERISTICHE / VANTAGGI
Elevate prestazioni meccaniche (resistenza a flessione e compressione, resistenza all’abrasione e all’usura, impermeabilizzazione flessibile; mancanza di assorbimento dei liquidi in genere, resistenza agli acidi, buona elasticità, etc.);
Elevata capacità di far da ponte sulle fessure;
Applicabile verticalmente, in quanto possiede proprietà tissotropiche;
Ottima adesione su quasi tutti i tipi di substrato, ad esempio calcestruzzo ordinario e cellulare, malta cementizia, pietra, ceramica, mattoni, laterizi, etc.;
Buona resistenza ai raggi UV e agli agenti atmosferici;
Applicabile anche su substrati lievemente umidi.

CERTIFICAZIONI / NORMATIVE
Analisi sulle resine: Analisi strutturale di resine epossidiche e di agenti di curing FTIR (spettrofotometria Infrarossa a Trasformata di Fourier), NMR e spettrometria di massa MALDI, eseguite presso il Dipartimento di Scienze Chimiche – Università degli studi di Napoli Federico II.

 

 

INFINE:
Possiamo concludere che con MAGMITE (grazie alle sue caratteristiche tecniche, alla grande capacità di reazione e al fatto di essere un prodotto che in caso di rifiuto è smaltibile e riciclabile) è possibile costruire scafi con l’ utilizzo di fibre naturali ad alte possibilità prestazionali ecocompatibili e a basso impatto ambientale

Chi fosse interessato a conoscere nello specifico MAGMITE® può scrivere a info@cirocostagliola.it

 

 

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