Settecentosettanta persone accolte nelle strutture per anziani, quasi tremila pasti preparati ogni giorno per scuole e servizi sociali, 150 lavoratori impegnati a garantire assistenza e continuità. Sono i numeri che raccontano il ruolo dell’ASP Città di Siena nel tessuto della comunità senese e che emergono dal Bilancio Sociale e di Sostenibilità 2025, presentato questa mattina nella Sala Conferenze del Campansi.
Il documento fotografa un anno di attività dell’ente attraverso dati, servizi e risultati, mettendo in evidenza il rapporto quotidiano costruito con cittadini e famiglie.
Il 2025 ha rappresentato anche un anno simbolico per l’ente, che ha celebrato i venti anni dalla propria nascita, avvenuta con la fusione di tre storiche Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza legate alla storia sociale della città. Oggi ASP Città di Siena opera principalmente su tre ambiti: assistenza residenziale agli anziani, gestione delle farmacie comunali e ristorazione scolastica, affiancando a questi servizi anche attività dedicate all’inclusione delle persone sorde.
Nel corso dell’anno le strutture dell’ASP hanno seguito complessivamente 770 ospiti tra residenze, centri Alzheimer e servizi diurni. Un dato accompagnato da un tasso medio di occupazione delle strutture pari al 97,49%, che conferma il ruolo centrale dell’ente nella rete del welfare cittadino e una richiesta costante di servizi dedicati alle persone più fragili.
Un capitolo importante riguarda la ristorazione scolastica, un servizio che entra ogni giorno nella vita di molte famiglie senesi. Nel 2025 ASP ha garantito la preparazione dei pasti per 29 scuole e per un centro diurno anziani, arrivando a circa 2.900 pasti distribuiti quotidianamente. Particolare attenzione è stata riservata alle necessità individuali: sono state infatti predisposte circa 325 diete speciali per motivi sanitari, intolleranze o esigenze specifiche.
Dietro questi numeri ci sono soprattutto le persone che ogni giorno lavorano nei servizi. L’organico dell’ASP nel 2025 conta 150 dipendenti, affiancati dalle professionalità delle cooperative che collaborano con l’ente.
Il Bilancio Sociale restituisce anche il valore di una presenza profondamente radicata nella città, costruita attraverso rapporti con associazioni, volontariato, istituzioni scolastiche e Contrade. Un modello che lega la gestione dei servizi alla dimensione della comunità.



