Collaborazione innovativa tra Consorzio di Bonifica e Comune di Camaiore per la pulizia dei fossi privati interpoderali: cresce la sicurezza del territorio

CAMAIORE – Grazie alla collaborazione tra il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord e il Comune di Camaiore, cresce la sicurezza idraulica del territorio. I due Enti hanno infatti siglato stamani (lunedì 28 maggio) una convenzione, con cui si dà incarico al Consorzio di provvedere alla pulizia dei fossi interpoderali privati, laddove i proprietari a cui spetta la manutenzione risultino inadempienti.

La pulizia dei canali di bonifica che fanno parte del reticolo indicato dalla Regione Toscana è di competenza del Consorzio, che con l’attività di manutenzione ripetuta nel corso dell’anno, ne assicura il funzionamento idraulico, la vigilanza, il loro mantenimento e il decorso dell’acqua. Oltre alla canalizzazione principale però ci sono anche tutti i corsi d’acqua minori: tantissime piccole fosse di scolo e interpoderali che appartengono ai privati cittadini e che come proprietari, debbono per legge, provvedere direttamente alla pulizia. Il sistema idraulico è tutto collegato e quindi affinché funzioni, sia i canali pubblici che i canaletti privati devono essere in ordine, puliti e sgombri in modo da consentire all’acqua di pioggia di essere raccolta e di transitare dal sistema minore a quello principale senza impedimenti.

Il principio generale della divisione delle competenze tra pubblico e privato è chiaramente stabilito da leggi, decreti e regolamenti: laddove il cittadino proprietario non provveda, il Comune ha la possibilità di intimare la pulizia con un’ordinanza, di sanzionare l’inadempiente, fino ad arrivare a sostituirsi al cittadino eseguendo i lavori direttamente.

Per questo motivo il Comune di Camaiore e il Consorzio di Bonifica hanno scelto di avviare una collaborazione che consente di eseguire in tempi rapidi la pulizia dei corsi d’acqua privati, quando questi non provvedono.

Sarà quindi il Consorzio a pulire le canalette non trattate dai privati e la somma spesa verrà rimborsata al Consorzio dal Comune, che poi si rifarà sui cittadini inadempienti.

“In caso di mancata pulizia delle fosse private sarà il Consorzio ad eseguire i lavori, su delega permanente da parte dell’Amministrazione comunale, che anticiperà le spese per poi rivalersi nei confronti dei proprietari – spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – La convenzione è per il momento a carattere sperimentale e riguarderà due corsi d’acqua di Capezzano Pianore, in via Bucine e nel Gaggetto, fossette in stato di abbandono o mal gestite da parte dei legittimi proprietari, che in queste condizioni possono causare l’insorgere di problemi igienico sanitari e, in concomitanza di forti piogge, di allagamenti diffusi. Ci auguriamo che i cittadini facciano la loro parte pensando alla pulizia dei loro piccoli corsi d’acqua, come prevedono le normative: questo impegno eviterebbe il ricorso ad azioni di imperio da parte dell’Amministrazione comunale”.

“In passato questi due corsi d’acqua avevano provocato tanti danni – il commento del Vicesindaco Marcello Pierucci – e ci eravamo ripromessi di trovare una soluzione che potesse portare risultati concreti in tempi rapidi. Ci auguriamo che questa sperimentazione possa fornire un contributo cruciale nell’elevare il livello di sicurezza idraulica di Capezzano Pianore e – se tutto andrà come ci aspettiamo –  di estenderla  poi ad altri canali e altre zone”.