Colle di Val d’Elsa rilancia il centro con il progetto “Colle Vive”: avvisi per riaprire i fondi sfitti
A Colle di Val d’Elsa prende forma una nuova fase di “Colle Vive”, il progetto con cui il Comune punta a riportare attività e vita nel centro cittadino. L’amministrazione ha pubblicato due avvisi rivolti, da una parte, ai proprietari di fondi sfitti e, dall’altra, a chi vuole avviare nuove attività o sperimentare progetti economici e sociali negli spazi oggi inutilizzati.
L’iniziativa rientra nel programma finanziato dalla Regione Toscana, grazie al quale il Comune ha ottenuto oltre 40 mila euro destinati a interventi di rigenerazione urbana, commerciale e sociale. L’area interessata è quella del centro commerciale naturale, che comprende Piazza Unità dei Popoli, Piazza Arnolfo di Cambio e Via Garibaldi, zone che negli ultimi anni hanno risentito della chiusura di negozi e della riduzione della frequentazione.
“Colle Vive, un progetto strategico per il futuro del nostro centro urbano – spiega l’assessora al commercio Carlotta Lettieri – entra in una fase più concreta. L’obiettivo è rimettere in circolo spazi oggi inutilizzati e trasformarli in opportunità per nuove attività, per la creatività e per l’innovazione”. L’intenzione, aggiunge, è creare un incontro tra proprietari di immobili e nuovi imprenditori, associazioni e realtà del territorio, favorendo esperienze capaci di rendere il centro più dinamico e attrattivo e di rafforzare i luoghi di socialità.
Il primo avviso è rivolto ai proprietari di fondi sfitti con destinazione commerciale, artigianale o di servizio nell’area del progetto. Chi aderisce potrà mettere temporaneamente a disposizione i propri spazi per attività sperimentali – commerciali, culturali, creative o di servizio – con una fase iniziale di utilizzo gratuito di almeno sei mesi. Terminato questo periodo potrà essere concordato un canone progressivo, definito tra proprietario e utilizzatore. Il Comune si occuperà di facilitare l’incontro tra gli spazi disponibili e le proposte progettuali.
Il secondo avviso si rivolge invece a imprese già attive, aspiranti imprenditori, artigiani, professionisti, associazioni e realtà del terzo settore interessate a utilizzare questi locali. Le proposte potranno riguardare nuove attività commerciali o artigianali, pop-up store, laboratori aperti al pubblico, iniziative culturali e creative o servizi innovativi. Sono previste anche formule collaborative come coworking, atelier condivisi, hub creativi o aule studio autogestite, con l’obiettivo di intrecciare commercio, cultura e socialità e contribuire alla vitalità del centro anche nelle fasce orarie meno frequentate.
Le manifestazioni di interesse dei proprietari dovranno essere presentate entro il 31 luglio tramite il form online predisposto dal Comune. Chi invece intende proporre nuove attività potrà farlo entro il 30 settembre 2026. Per informazioni è possibile contattare l’ufficio turismo del Comune di Colle di Val d’Elsa.
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