Comics e mancate prenotazioni sulla costa, le preoccupazioni dei lavoratori precari

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VIAREGGIO – “Le nostre preoccupazioni come lavoratori precari nel settore turismo che avevamo espresso mesi fa, purtroppo si stanno avverando. Le ultime notizie di un mancato accordo con l’organizzazione dei Comics di Lucca, che per primi sono andati a cercare gli alberghi e le strutture di Pisa e Montecatini snobbando quelle in Versilia, ci fa capire purtroppo che l’assenza in questi anni di una seria programmazione territoriale degli eventi sul nostro territorio, ci sta tagliando fuori anche dall’unica manifestazione importante che riesce da sola a riempire gli alberghi della costa, in un periodo di naturale calo turistico”. Sono i lavoratori precari del turismo ad affermarlo. “L’imperativo – proseguono –  da qualche anno dovrebbe essere destagionalizzare un’offerta turistica promossa insieme da tutti i comuni e i consorzi turistici della Versilia, con un cartellone unico degli eventi e con una attenta programmazione che veda gli sforzi congiunti spalmati su tutto l’anno, dividendo gli eventi in quelli che servono per far divertire le persone che ci sono già, da quelli come il Carnevale o il Pucciniano, che invece di turisti ne attirano a prescindere. La sicurezza percepita e il pericolo di nuovi divieti di balneazione sono altrettanti problemi noti, che andranno smontati coordinando meglio le forze dell’ordine e magari sollecitando i cittadini ad organizzarsi con gruppi di controllo e solidarietà sul territorio, attraverso la comunicazione social di WA o FB come sta avvenendo già in alcuni paesi di Camaiore. Per i problemi ambientali, andranno presi accordi di “Previbalneazione” con l’Arpat, come quelli che avvengono già in Emilia Romagna dal 2010, per studiare e prevenire eventuali estesi ed improvvisi divieti di balneazione, dovuti a bombe d’acqua che vanno a riempire vetuste vasche di depurazione, in attesa di più efficaci sistemi di prevenzione di scarichi fognari illeciti nei fiumi”. “Come diciamo da tempo senza essere troppo ascoltati – concludono – il turismo non si può improvvisare, nè lasciare in mano al singolo operatore, che oggi si trova anche ad affrontare concorrenze “border line” come la piattaforma digitale Airbnb o soluzioni anche più azzardate di ospitalità e ristorazione domestica fuori controllo, definiti di “sharing economy”. Oggi un mercato vasto quanto il mondo, aspetta che l’offerta si organizzi e con essa, anche l’indirizzo politico necessario da parte di tutte le amministrazioni versiliesi, con una programmazione e promozione importante ed efficace, per valorizzare al meglio le bellezze storiche, del paesaggio ed enogastronomiche del nostro meraviglioso territorio, a partire dal prossimo immancabile appuntamento del periodo pasquale”.

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