Le primarie del centrosinistra per le comunali a Pistoia si svolgeranno il 12 aprile. Lo ha ufficializzato la segretaria del Pd di Pistoia Irene Bottacci che si è detta “soddisfatta dell’accordo raggiunto sul regolamento delle primarie: un passaggio importante che dimostra la volontà di lavorare insieme per la città”.
Il clima resta teso anche perché le anime all’interno dei dem sono tante e le visioni di Stefania Nesi e Giovanni Capecchi sono differenti, con il secondo che è più vicino ad Avs. In questo quadro Italia Viva ha annunciato il sostegno a Nesi: il presidente provinciale Iv, Francesco Romano Natali, ha confermato l’appoggio unanime alla candidata dem, sottolineando l’asse strategico con il cartello ‘Casa Riformista’ per creare una lista moderata ed europeista contro i populismi.
“È il momento di lavorare insieme – ha osservato Bottacci – Pistoia ha bisogno di voltare pagina”.
Inizialmente le primarie erano state definite per il 29 marzo, ma i diversi malumori hanno poi portato a un rinvio. Tra le voci critiche c’era quella di Bernard Dika, fedelissimo del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e sottosegretario, che alle ultime Regionali ha raccolto molte preferenze proprio nel territorio pistoiese e aveva chiesto di evitare la consultazione.
Di visione opposta i vertici dem toscani Emiliano Fossi e Marco Furfaro. Alla fine è stata scelta la strada delle primarie, considerata la soluzione più coerente con il principio ribadito dal partito: “la coalizione prima di tutto”, linea che vale sia a livello toscano sia a livello pistoiese.
Non sono escluse possibili rese dei conti interne, soprattutto nel caso in cui il risultato delle elezioni comunali non dovesse essere positivo per il centrosinistra.



