Arezzo – Nuovo incontro esplorativo oggi nel centrosinistra aretino per sciogliere i nodi legati alla scelta del candidato sindaco. Al centro del confronto, resta il tema delle primarie: una parte della coalizione continua a considerarle uno strumento utile per legittimare la candidatura, mentre un’altra le giudica divisive in una fase già delicata. Il nome di Vincenzo Ceccarelli, indicato dal Partito Democratico, non raccoglierebbe un consenso unanime all’interno del campo largo. L’area progressista guarderebbe con maggiore favore a Francesco Romizi, mentre la componente riformista spingerebbe per Stefano Tenti. Un equilibrio ancora tutto da costruire, con il confronto destinato a proseguire nei prossimi giorni. Sul fronte opposto, il centrodestra osserva e attende. Secondo quanto si apprende, la coalizione avrebbe pronto un ‘asso nella manica’: il nome di un imprenditore del territorio, finora rimasto riservato, che sarà oggetto di discussione nella riunione già convocata per venerdì. L’obiettivo è arrivare a una sintesi condivisa e chiudere la partita in tempi rapidi. Restano inoltre in campo la candidatura civica di Comanducci e quella dell’attuale vicesindaca Lucia Tanti, che al momento non hanno sciolto le riserve. Quanto all’esito dell’ultima riunionedel centrodestra, fonti della coalizione parlano di un clima “positivo e costruttivo”, con piena convergenza sui punti programmatici prioritari e sulla volontà di presentare alla città una proposta amministrativa solida e unitaria. La decisione finale sul candidato, assicurano, è ormai questione di giorni.
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