Comunali Prato, i sindacati: “La città non sia lasciata sola”

A pochi giorni dal voto per le elezioni comunali di Prato, Cgil, Cisl e Uil lanciano un appello ai candidati sindaci chiedendo che la città venga sostenuta non solo dal futuro governo locale, ma anche da Regione Toscana e Governo nazionale.

I sindacati hanno inviato un documento unitario con otto priorità considerate strategiche per il futuro della città: rilancio del distretto tessile ed economia circolare, sviluppo economico e lavoro, politiche sociali, culturali e sportive, urbanistica e casa, commercio e turismo, infrastrutture, transizione ecologica, lotta allo sfruttamento e all’illegalità, sicurezza e ordine pubblico.

Secondo il segretario generale della Cgil Prato Pistoia, Daniele Gioffredi, il documento vuole offrire “un contributo sintetico di analisi e proposte” nella fase finale della campagna elettorale, sottolineando il peso economico di Prato per tutta la Toscana e per il sistema produttivo nazionale. Per Fabio Franchi, segretario generale della Cisl Firenze Prato, la futura giunta dovrà affrontare scelte decisive ma “non può essere lasciata sola” sul fronte delle risorse economiche e dei progetti concreti.

Franchi richiama anche la proposta di un “laboratorio di legalità” per rafforzare i controlli nelle aziende cinesi, favorire l’emersione del lavoro irregolare e sostenere uno sviluppo fondato sulla trasparenza. Dello stesso avviso Paolo Fantappiè, segretario generale della Uil Toscana, che indica come prioritari anche i temi di commercio, turismo, infrastrutture e sicurezza. Per Fantappiè servono investimenti di medio-lungo periodo, maggior presidio nelle aree sensibili e un forte impegno educativo rivolto ai giovani per rafforzare convivenza e rispetto nella comunità.


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